Giocati stanotte i match per la nona giornata delle qualificazioni CONMEBOL ai Mondiali di Russia 2018. Argentina bloccata sul pari dal Perù, Brasile passeggia sulla malcapitata Bolivia.

PERÙ-ARGENTINA 2-2

No Messi? No party. L’Albiceleste non ingrana senza il suo fuoriclasse e inciampa esattamente come un mese fa contro il Venezuela. Partenza promettente, Aguero è pericoloso su punizione prima del vantaggio in mischia firmato al 15’ da Funes Mori. La rete forse illude e, grazie a pressing alto e intensità costante, il Perù capovolge il copione, segnando al 58’ con Guerrero, (perfetto stop di petto in corsa e destro vincente sul primo palo). Al 77’ ancora avanti gli ospiti: Higuain scatta sul filo del fuorigioco e scocca un morbido destro a scavalcare il portiere in uscita sul palo più lontano. Nuovo sorpasso che ha vita breve, colpa anche di un’amnesia di Mascherano cha all’84’ porta al rigore del definitivo 2-2 di Cueva.

BRASILE-BOLIVIA 5-0

Il Brasile dispensa lezioni di calcio contro la Bolivia. Al 7’ il vantaggio: Neymar strappa il pallone a Raldes, dialoga con Gabriel Jesus, che gli restituisce il pallone per il goal a porta spalancata della stella blaugrana. Il raddoppio è da incorniciare. Dani Alves scambia con Giuliano sulla destra, restituendo di tacco il pallone alla mezzala dello Zenit, che salta Zenteno e serve Coutinho, il quale appoggia in rete. Brasile avanti 2-0 al 25′. Neymar continua a incantare, approfitta di una svista arbitrale per rientrare dal fuorigioco e servire Filipe Luís che arriva dalla sinistra per segnare il 3-0 al 38′. E’ una passeggiata per i verdeoro. L’assist del quarto centro porta ancora la firma di Neymar, che imbecca Gabriel Jesus, il quale beffa Lampe con un bel colpo sotto al 43′. Il quinto lampo al 29′ della ripresa. Firmino, che era entrato al posto di Jesus, mette la sua firma sul successo sull’angolo battuto da Coutinho.

URUGUAY-VENEZUELA 3-0

L’Uruguay continua a correre spedito verso Russia 2018. Il Venezuela dirige le danze per una buona mezz’ora e, trascinata da un Penaranda in grande spolvero, spreca due clamorose occasioni. Suarez dà la scossa al 29’ con un affondo sulla sinistra e un centro millimetrico per il colpo di testa vincente dell’accorrente Lodeiro a centro area. Poi, dopo appena 15” della ripresa, Cavani rifila la mazzata definitiva con un potente sinistro che di fatto chiude i giochi. Venezuela ridotto in 10 dal 65’ per l’espulsione di Vizcarrondo, Cavani mette la ciliegina sulla serata con un sinistro in corsa su delizioso assist di Suarez.

ECUADOR-CILE 3-0

Autentico disastro per un Cile in balìa dell’avversario dall’inizio alla fine. Complice forse l’abitudine ai 2.800 metri di Quito, l’Ecuador surclassa la Roja trovando terreno fertile soprattutto lungo le corsie laterali con Valencia e Martinez. Antonio Valencio porta avanti i suoi al 180, libero a centro area. Raddoppio di Ramirez sei minuti più tardi con uno spunto in fotocopia sul versante opposto, Caicedo sigla il 3-0.

PARAGUAY-COLOMBIA 0-1

La Colombia espugna il Defensores del Chaco beffando un Paraguay messo sotto sul piano del gioco, ma capace di creare le migliori chance (clamorosa quella fallita da Lezcano nella ripresa, a pochi centimetri dalla porta). Il migliore degli “italiani” Bacca, che al 93’ duetta con Cardona, autore di un pregevole sinistro a superare il portiere.