Le pagelle commentate di PSV Eindhoven-Milan 1-1!

ABBIATI 5: non che si voglia necessariamente citare il Galliani del novembre scorso a Napoli, però, insomma, per un attimo tutti abbiamo pensato la stessa cosa. Peccato, perché fino al gol di Matavz aveva parato tanto e bene

ABATE 6.5: l’azione caparbia conclusa da un inedito cross al bacio per il Faraone impreziosisce una prova di ottimo livello su entrambi i lati del campo; l’errore grossolano con cui per poco non manda in gol il PSV la svilisce, ma non troppo

ZAPATA 6: a volte lo vedi pisolare con la palla tra i piedi, a volte lo vedi compiere recuperi in allungo degni del miglior Thiago Silva. Nel complesso non sfigura, ma non ti lascia nemmeno troppo sereno

MEXES 6.5: partita solida difensivamente, prova anche a rendersi pericoloso in avanti, con risultati rivedibili

EMANUELSON 5: non combina troppi danni là dietro, ma se non passa mai, e dico mai, la metà campo, un terzino con le sue caratteristiche non serve a nulla

MONTOLIVO 6: partita di sudore e sacrificio, indovina un paio di inserimenti col tempo giusto, salvo poi perdersi al momento dell’ultimo passaggio

DE JONG 5.5: diga malsicura dello schieramento milanista, per tutta la prima frazione si fa puntualmente sorprendere alle spalle dagli inserimenti dei centrocampisti avversari. Va detto che non giocava da otto mesi

(POLI 6: un quarto d’ora di buone cose, compreso l’uno-due con Niang che per poco non regalava la vittoria ai suoi)

MUNTARI 6: come Montolivo, prova ad arginare con alterne fortune le scorribande dei giovanotti olandesi. Si fa notare per un tentativo acrobatico che neanche Van Basten (coi risultati che potete immaginare) e per un fondamentale recupero alla disperata su Jozefzoon

BOATENG 5.5: ha il merito di imbeccare Abate in occasione dell’1-0 e di dar l’impressione, almeno quella, di impegnarsi a fondo. Ma i meriti, in questa suo match pasticciato, finiscono qui

(NIANG ng)

BALOTELLI 6.5: sessanta minuti da campione vero, con un’infinità di falli conquistati, sponde preziose, tre assist al bacio per El Shaarawy e una traversa. Poi cala bruscamente

EL SHAARAWY 7: il gol è facile quanto importante per sé e per la squadra, nella ripresa fa vedere di essere tornato sui suoi standard migliori. Potrebbe raddoppiare in un paio di circostanze, ma non è abbastanza fortunato (o spietato, a seconda dei punti di vista). In ogni caso, di gran lunga la miglior versione del Faraone da sei mesi a questa parte

ALLEGRI 6: non è certo un Milan scintillante, quello che il tecnico toscano ha presentato alla premiére 2013-2014, ma d’altra parte era difficile aspettarsi qualcosa di meglio, vista la differenza di preparazione atletica e il mercato che non c’è. Però i suoi ragazzi sono cresciuti nella ripresa, segno che nell’intervallo sono stati apportati i giusti correttivi, e il risultato in eredità è tutt’altro che disprezzabile

PAGELLE PSV: Zoet 7; Brenet 5.5, Bruma 6.5, Rekik 5.5, Willems 6.5; Wijnaldum 6, Schaars 6.5 (Hiljemark ng), Maher 6.5; Park Ji-Sung 6.5 (Jozefzoon 6), Matavz 6.5 (Locadia ng), Depay 6. All. Cocu 6.5