Condannato a due mesi di carcere il terzino del PSG Serge Aurier. Punito il 23enne ivoriano per aver insultato ed aggredito due agenti all’uscita da una discoteca.

LA LITE

Arcinoto il temperamento bollente dell’esterno in forza alla formazione di Unai Emery. Solo lo scorso febbraio era stato messo fuori rosa per aver insultato pesantemente Blanc, Sirigu e Di Maria tramite Periscope. Domenica sera, due giorni dopo la brutta sconfitta a Tolosa, Aurier ha deciso di sfogare la propria frustrazione in una discoteca rue de Berri, negli Champs Elysees, ubriacandosi fino alle 6 del mattino. In compagnia di alcuni amici è andato sopra le righe, fermandosi ad insultare due agenti che si trovavano poco fuori dal locale reagendo all’arresto in maniera violenta.

LA SENTENZA

Portato in centrale dalla gendarmerie, il calciatore dovrà scontare due mesi di carcere e il pagamento di 600 euro a titolo di risarcimento per danni morali e fisici, nonché altri 1.500 euro di spese processuali. La sentenza, comunque non è al momento esecutiva ed il giocatore è libero di scendere in campo mercoledì nel match di Champions League fra i parigini ed i bulgari del Ludogorets. Gli avvocati del ragazzo hanno già annunciato che presenteranno istanza di appello.

IL PSG: “CONTINUERÀ A GIOCARE”

Il PSG ha commentato la vicenda sul proprio sito: “Il club prende atto della condanna. Secondo la procedura penale, Aurier ha diritto alla presunzione d’innocenza e aspettando la decisione della Corte d’Appello su ciò il calciatore ha la possibilità di continuare a giocare sia in Francia che all’estero. La società sottolinea inoltre la professionalità del calciatore dal suo rientro in squadra dello scorso 4 luglio. Nel frattempo, il Paris Saint-Germain ribadisce il suo impegno a rispettare l’operato delle forze dell’ordine. Nessun altro commento da parte del club sarà reso noto fino alla sentenza in Appello”.