Grazie a una rete di Jeremy Menez, il PSG ha battuto il Lione e, portandosi a +7 sul Marsiglia a due turni dal termine, si è laureato campione di Francia per la terza volta della sua storia, a 19 anni dall’ultima volta. Allora era stato un futuro milanista, George Weah, il trascinatore dei parigini, mentre oggi il titolo porta la firma di diversi ex rossoneri: Carlo Ancelotti, re di Francia dopo esserlo stato di Italia e Inghilterra (e, in futuro, di Spagna?), Thiago Silva, il general manager Leonardo e, ovviamente, lui, Zlatan Ibrahimovic (foto by InfoPhoto), 27 gol di monarchia assoluta che a Parigi non si vedeva dai tempi di Napoleone.

Naturalmente, non c’è Ibra senza litigio (tranne che con Civelli, lì c’est l’amour). Le telecamere hanno infatti immortalato lo svedese mentre sbraita contro Leonardo nello spogliatoio colmo di gente in festa. Sembra che all’origine del diverbio ci fosse stato il controllo antidoping di rito, che avrebbe costretto lo Zlatan ad aspettare chiuso nello stanzino per venti minuti. “Devi sempre rovinare tutto”, l’accusa rabbiosa dell’Ibradiddio all’ex tecnico di Milan e Inter. Il quale, evidentemente, non vive esattamente un periodo di serenità mentale, tra una proposta di matrimonio in diretta e uno spintone all’arbitro.