Una protesta di Greenpeace si era già vista in F1 a Montreal e a Spa. Ma quello che è successo martedì 1 ottobre allo stadio Basilea ha dell’incredibile. Alcuni attivisti dell’associazione si sono calati dall’alto del St. Jacob Park, costringendo l’arbitro a interrompere la gara in corso di Champions League tra i padroni di casa e lo Schalke 04.

Gli esponenti dell’ente ambientalista hanno srotolato un enorme striscione (“Don’t foul the artic”) per protestare contro la politica aziendale di Gazprom, official partner della Uefa e sponsor dello Schalke 04. Il colosso russo (lo scorso anno vicino anche ad entrare nel pacchetto azionario del Milan) è finito nell’occhio del ciclone perché, dopo le esplorazioni nel circolo polare artico, potrebbe partire presto con l’estrazione di gas con evidenti danni ambientali.

I quattro attivisti sono stati fermati dalla polizia e la partita è ripresa dopo qualche minuti. In tribuna era presente anche il presidente della Uefa Michel Platini e il Basilea rischia pesanti sanzioni economiche. Qui per seguire la protesta via Twitter con l’hashtag #freethearctic30

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