Il Mondiale di calcio è alle porte e, nonostante gli addetti ai lavori denuncino qualche ritardo da parte della macchina organizzativa, il 12 Giugno 2014 verrà fischiato il calcio d’inizio con la partita Brasile – Croazia.

Si torna in Brasile dopo 64 anni: la prima volta fu nel 1950 quando il Paese ospitò quel mondiale che si sarebbe poi trasformato in dramma sportivo per i Verdeoro, a causa della vittoria dell’Uruguay dei mitici Ghiggia e Schiaffino.

Le principali candidate alla vittoria finale sono sempre le stesse: Brasile, maggiore accreditata quale squadra del Paese ospitante e di grande tradizione calcistica, seguita dalle solite note, cioè Argentina, Spagna, Germania, Inghilterra. Un gradino sotto la nostra nazionale che, come spesso accade in queste occasioni, riverserà le sue speranze di vittoria sulla forza del gruppo.

Non sono escluse, come sempre accade, sorprese che renderanno il Mondiale ricco di insidie e magia. Grande attesa per le due nazionali che hanno impressionato durante le ultime fasi di qualificazione: Colombia e Belgio.

I Sudamericani hanno sbalordito grazie soprattutto alle loro individualità. Su tutti l’“italiano” Cuadrado, protagonista nella nostra Serie A, con una annata strepitosa nelle fila della Fiorentina, e Radamel Falcao, la punta che attualmente milita nel campionato francese tra le fila del Monaco. Ma se per l’ala viola è pronto un posto da protagonista in terra carioca, il destino della punta monegasca è ancora in bilico. L’infortunio di cinque mesi fa al ginocchio pare ancora non del tutto assorbito, e le possibilità di vedere Falcao sui campi brasiliani sono ridotte al lumicino.

I Diavoli Rossi, questo il soprannome della nazionale belga, è l’altra squadra sotto le luci della ribalta: la sua qualificazione a suon di vittorie ha subito attirato l’attenzione degli addetti ai lavori. La rosa dei convocati poi è di tutto rispetto: dal portiere dell’Atletico Madrid Courtois, già campione di Spagna e protagonista della finale della Champions League a Lisbona, al difensore del Manchester City Kompany (di cui è anche il capitano), passando per i centrocampisti Nainggolan e Hazard, rispettivamente di proprietà della Roma e del Chelsea, e, per finire, l’attaccante del Napoli Mertens. Saranno senza dubbio questi i trascinatori di una squadra che fa della velocità e tecnica le sue armi migliori.

Anche in questa World Cup si sono qualificate squadre africane di tutto rispetto, ricche di campioni quasi tutti impegnati nei migliori campionati europei, ma sembra quest’anno non vi sia la solita attesa per le formazioni del Vecchio continente, le eterne “promesse” del calcio mondiale.

Prepariamoci allora al grande spettacolo del calcio. Per seguire le partite del Mondiale, basterà collegarsi sui canali sport di Sky, anche quest’anno punto di riferimento per gli amanti del calcio. Molto interessante il nuovo servizio SkyOnline, con il quale ogni partita sarà fruibile comodamente anche da pc, tablet, consolle e smart TV, con una nuova modalità di abbonamento, semplice e immediata: infatti, acquistando il pacchetto Mondiali, anche i non abbonati Sky potranno guardare tutte le 64 partite del torneo, senza alcun tipo di installazione.

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