Punito con una multa di 5.000 euro per le pesanti dichiarazioni indirizzate all’arbitro Irrati dopo l’1-1 col Pescara, Enrico Preziosi fa dietrofront.

“AD IRRATI STRINGERÒ LA MANO “

“Ho sempre portato rispetto alla categoria e agli arbitri, Irrati è incorso in una giornataccia che ci ha penalizzato, altrimenti il giudice non avrebbe squalificato Zampano che ha preso la palla con la mano, accusandolo di comportamento gravemente antisportivo, una giornataccia”. Ai microfoni di Sportitalia, il presidente del Grifone Preziosi torna sulla direzione di gara di Irrati. “Moviola in campo? La benedirei, avremmo due punti in più, eviteremmo così come il gol non gol di avere risultati cambiati, non capisco a chi possa dare fastidio, non va penalizzato lo spettacolo, ma non sempre prendono la palla con le mani, può essere utile a fare chiarezza. Noi abbiamo un ruolo istituzionale ma siamo persone, ma ci possiamo arrabbiare, quindi ci sta, non è l’errore del visto o non visto, ci sono errori che hanno caratterizzato il secondo tempo, non è il fatto di non averlo visto, Irrati era in buona fede, non è venuto a penalizzare il Genoa. Ad Irrati stringerò la mano e se avrò detto una parola di troppo chiederò scusa, ai tifosi dico che recupereremo in fretta i due punti su altri campi”.

IL COMMENTO POST-GARA

Parole che arrivano dopo l’ammenda comminatagli dal giudici sportivo “per avere, al termine della gara, nello spogliatoio dell’arbitro, rivolto al Direttore di gara espressioni gravemente irrispettose”. Questo il suo commento a caldo: “Due espulsioni, l’arbitro è matto e ora vado negli spogliatoi: voglio spiegazioni. Non è possibile un arbitraggio del genere, inaccettabile. C’era una chiara espulsione e un rigore al primo minuto a nostro favore, non concessi, poi una serie di ammonizioni contro di noi. Mai visto arbitrare così, è un matto. Capisco un errore, ma ne ha fatti troppi. Questo arbitro deve andare a casa”.