Mentre tutti i principali campionati europei sono fermi per la pausa invernale, la Premier League non va in vacanza e a Santo Stefano conquista l’attenzione dei tifosi con gli incontri del Boxing Day. Nella giornata di ieri si è giocata infatti la 18.a giornata, che ha confermato il Manchester City nel ruolo della vera, e forse unica, antagonista diretta per la corsa al titolo del Chelsea.

I Blues di José Mourinho hanno battuto per 2-0 a Stamford Bridge il West Ham grazie ai gol di Terry e Diego Costa, mentre i Citizens hanno superato sotto la neve e in trasferta il WBA con un 3-1 che ha visto protagonisti Fernando, Yaya Toure e David Silva (per i padroni di casa ha segnato nel finale Ideye).

Alle spalle di Chelsea e City (rispettivamente prima e seconda con 45 e 42 punti) si conferma il Manchester United, che dopo un avvio decisamente sottotono sembra aver ingranato la marcia giusta in Premier League. I Red Devils hanno messo in riga il Newcastle con un 3-1 in cui ha lasciato il segno Wayne Rooney, autore di una doppietta e dell’assist che ha portato al gol Van Persie, consentendo così a Van Gaal di conquistare tre punti importanti in ottica Champions League.

Con questa vittoria lo United mantiene invariata la distanza dal Southampton, vittorioso per 3-1 sul Crystal Palace, mentre il Liverpool di Mario Balotelli (al rientro dopo la squalifica ma rimasto a fare da spettatore in panchina) ha ottenuto il successo per 1-0 contro il Burnley grazie a un guizzo di Sterling.

Un gol su rigore dell’ex-milanista Bojan ha consentito allo Stoke City non solo di espugnare il campo dell’Everton, ma anche di sorpassarlo in classifica. Note positive sono arrivate anche dall’Arsenal, vincente per 2-1 sul QPR, e dal Tottenham contro il Leicester, battuto 2-1. Completa la giornata l’importantissima vittoria ottenuta dall’Hull City, che con il 3-1 rifilato in trasferta al Sunderland si è portato a quota 16 punti tirandosi momentaneamente fuori dalla zona retrocessione.

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