Dopo i sei incontri di martedì, la 14.giornata di Premier League si è conclusa con le restanti partite giocate ieri sera senza apportare nessun cambiamento nelle zone alte della classifica.

Il Chelsea di Mourinho mantiene infatti la vetta ma non riesce staccare il Manchester City, mentre inizia a perdere terreno il Southampton di Pellè. I Saints, finora la sorpresa del campionato, sono stati sconfitti ieri sera dall’Arsenal con un gol di Alexis Sanchez all’89′.

Nel complesso gli uomini di Koeman hanno retto benissimo la superiorità tecnica dei Gunners, dando vita a un incontro giocato per lunghi tratti sul filo dell’equilibrio e deciso solo allo scadere, quando, con il Southampton in 10 per infortunio, l’ex Udinese è riuscito a trovare il guizzo giusto e a superare Forster, fino ad allora perfetto in tutte le occasioni in cui era stato chiamato in causa.

Il 3-0 ottenuto a Stamford Bridge grazie ai gol di Hazard, Drogba e Remy nel derby londinese contro il Tottenham consente al Chelsea di salire a quota 36 in classifica e di mantenere 6 lunghezze di distanza dal Manchester City, che ha superato il Sunderland per 4-1 con la doppietta di Aguero e le reti di Zabaleta e Jovetic arrivate in risposta al vantaggio iniziale di Wickham.

Nell’altro incontro di ieri sera Everton e Hull City si sono spartite la posta in palio con un 1-1 deciso dal vantaggio dei padroni di casa con Lukaku e dal pareggio ospite firmato da Aluko al quarto d’ora della ripresa. Il punto guadagnato consente all’Hull City di muovere la classifica e appaiarsi al Burnley.