La Premier League è sempre più “blues”, grazie al Chelsea capolista solitario che sembra non fermarsi più e resta in attesa del posticipo tra Aston Villa e Southampton. La squadra di Pellè è chiamata a vincere se vuole mantenere le distanze dal Manchester City, terzo in classifica e deciso a non perdere contatto con la vetta dopo la vittoria di sabato per 2-1 contro lo Swansea.

Nella 12.a giornata a cadere sotto i colpi degli uomini di Mourinho è stato il West Browich Albion, che allo Stamford Bridge è stato regolato per 2-0 con i gol di Diego Costa e Hazard. Il Manchester United ha rialzato la testa in casa dell’Arsenal grazie alle reti di Gibbs e Rooney seguite dall’ininfluente gol di Giroud allo scadere.

Non c’è soluzione di continuità, invece, nella crisi del Liverpool, sconfitto anche dal Crystal Palace e sprofondato in dodicesima posizione. La squadra di Brendan Rodgers, priva di Mario Balotelli e incapace di vincere in Premier League da quattro partite, è prima passata in vantaggio con un gol di Lambert, per poi essere raggiunta e superata dalle reti di Gayle, Ledley e Jedinak.

Vittorie importanti per il Newcastle, 1-0 contro il QPR, e per il Burnley, trionfatore per 2-1 sul campo dello Stoke e adesso non più ultimo in classifica. Completa il quadro il Tottenham, riuscito a rimontare lo svantaggio iniziale battendo per 2-1 l’Hull City.