Colonizzata dagli allenatori italiani, l’Inghilterra potrebbe tagliare presto la testa ad alcuni importanti esponenti della scuola nostrana.

UNA SCONFITTA CHE NON VA GIÙ

Mentre Zenga e Di Matteo, impegnati in Championship con Wolverhampton e Aston Villa, hanno ancora modo di dormire sonni tranquilli, i primi guai toccano a due dei Fantastici 4 della Premier: Conte e Guidolin. Ad ascoltare i rumors sollevati dai media inglesi, Daily Express in testa, il patron del Chelsea Roman Abramovich sarebbe deluso per la sconfitta interrna contro il Liverpool in campionato e ha messo sul banco degli imputati Antonio Conte.

FIDUCIA A TEMPO

Il magnate russo e i vertici del club avrebbero tenuto un meeting fino all’1 di notte, utile a discutere il lavoro dell’ex c.t. azzurro. Sebbene apprezzato dai giocatori, ultimo la stella Hazard, secondo una fonte anonima citata dal Daily Star, Abramovich dopo la sconfitta con i ‘Reds’ a Stamford Bridge “non era contento di Conte”, pur aggiungendo che “è ancora troppo presto” per pensare a un clamoroso cambio di panchina. Il patron russo ha alte pretese e i 5 punti di distacco in classifica nei confronti del Manchester City, trascorse appena 5 giornate, non lo soddisfanno affatto.

GUIDOLIN VACILLA

Criticato a Conte dal numero 1 londinese il ritardo dei cambi effettuati nella recente debacle solo a cinque minuti dal termine con la squadra già in svantaggio di due gol. A suscitarne la collera l’esclusione per tutta la partita dell’attaccante belga Michy Batshuayi, pagato in estate la bellezza di 40 milioni. Il Daily Mirror sostiene che tra gli esonerati potrebbe finirci pure Francesco Guidolin, che da guida dello Swansea ha finora raccolto 4 punti nelle prime 5 giornate, occupando il 15° posto in graduatoria. I gallesi avranno ora il doppio confronto col Manchester City di Pep Guardiola (campionato e coppa) e, poi, il duello contro il Liverpool di Klopp. Appaiati a quota 7, Ranieri (Leicester) e Mazzarri (Watford) dovranno a loro volta dare conferme.