Cesare Prandelli scappa sempre. Ce l’ha nel suo dna, l’ha fatto anche alla Fiorentina“. Le parole di Diego Della Valle potrebbero meritare una querela per diffamazione da parte dell’ex commissario tecnico della Nazionale azzurra. Che, da parte sua, risponde alle bordate pure ora che è a Istanbul, come nuovo allenatore del Galatasaray.

Secondo SkySport24, in particolare, Prandelli avrebbe rivelato un retroscena relativo al suo addio a Firenze. A maggio del 2010, sarebbero stati prima Andrea Della Valle e poi Mario Cognigni a consigliargli di prendere in considerazione altre proposte.  Così fece l’allenatore, che trovò l’accordo con la Juventus. Era tutto pronto per lo sbarco a Torino, con un Prandelli felicissimo visto che in bianconero aveva vissuto parecchi anni da giocatore.

Fu Diego Della Valle a far saltare tutto. In un’apparizione pubblica, davanti ai tifosi, chiese a Prandelli di dire apertamente che non sarebbe mai andato alla Juve, odiata nemica viola. A quel punto, Andrea Agnelli annullò l’accordo e si rivolse ad Antonio Conte (che, alla luce dei risultati, non è stata una seconda, ma un’ottima scelta). Prandelli accolse la vicenda con grande rabbia.

Non solo questo, ADV chiese al nostro Cesare di firmare un documento che avrebbe consentito alla Fiorentina di tesserare Sinisa Mihajlovic rinunciando, al momento dei saluti, a due milioni di euro che gli spettavano di diritto. Una scelta fatta con grande rispetto. Cosa che oggi non c’è più. Anzi, che si sta per tradurre in avvocati, carte bollate e processi per querela.