Al Portogallo serviva un autentico miracolo. Contro il Ghana solo una vittoria con numerosi gol di scarto avrebbe forse assicurato il passaggio agli ottavi di finale. Ma serviva anche una rotonda vittoria della Germania sugli Stati Uniti. Così non è stato. I lusitani salutano il mondiale brasiliano soffrendo un Ghana, che torna comunque a casa ma con tutti gli onori di chi ama il calcio, vincendo per 2-1 ma abdicando per la differenza reti negativa rispetto alla nazionale a stelle e strisce. In vantaggio con un autogol di Boye al ’31 i lusitani hanno subito il ritorno delle prorompenti stelle nere con Gyan. Nella ripresa tanto Ghana ma anche tanto Cristiano Ronaldo che nel finale ha avuto sui piedi due occasionissime per il 3-1 e per la personale doppietta.

Nazionali africane che verranno rappresentate dalla Nigeria e con tutta probabilità dall’Algeria. Bilancio tutto sommato positivo per il continente. Portogallo che mette una ciliegina sulla torta sul bilancio negativo delle europee che potrebbe essere condito dall’eliminazione della Russia.

Portogallo (4-3-3): Beto 6,5 (’89 Eduardo sv), Bruno Alves 6, Pepe 6,5, Miguel Veloso 6,5, Joao Pereira 5,5 (’62 Varela 6) Carvalho 6, Joao Moutinho 6,5, Amorim 6, Cristiano Ronaldo 7,5, Eder 5,5 (71′ Vierinha 5), Nani 5,5. CT.: Paulo Bento 6,5

Ghana (4-2-3-1): Dauda 6, Mensah 5,5, Asamoah 6, Boye 5, Afful 5,5, Atsu 6, Badu 6,5, A.Ayew 6 (’81 Wakaso sv) Rabiu 5 (’76 Acquah 5), Waris 5,5 (’71 J.Ayew 5), Gyan 6,5. CT.: Kwesi Appiah 6