Tutto pronto per l’andata degli ottavi di finale di Europa League in programma questa sera alle ore 19,00 allo stadio Dragao.

Porto e Napoli sono pronte per darsi battaglia sul campo.

Da un lato una squadra come quella partenopea, che tra alti e bassi sta lottando per raggiungere il secondo posto in classifica nel campionato italiano con in tasca già la finale di Coppa Italia (per approfondimenti clicca qui).

Dall’altro, una compagine blasonata e dalla grande storia come quella portoghese.

Gli ottavi di Europa League mancano da svariati anni nel capoluogo campano. A quel tempo la competizione si chiamava Coppa Uefa e aveva una grande importanza.

Oggi è stata un po’ sminuita dall’attenzione ormai focalizzata sulla più prestigiosa Champions League in termini economici e di visibilità.

Il Napoli, nella gestione ‘De Laurentiis’, ha sempre guardato a tale torneo con aria di sufficienza. Un atteggiamento comune anche a quello di altre compagini italiane.

Tuttavia, sembra che quest’anno le cose stiano cambiando. Lo si deduce dalle dichiarazioni rilasciate dal patron degli azzurri solo qualche giorno fa (per leggerle clicca qui). “Veniamo da un’ottima Champions  e l’Europa League è una sua continuazione”. Il messaggio è netto.

Obiettivo primario sono i quarti di finale. Il traguardo da raggiungere è cercare di collocare su di uno scaffale un altro trofeo e di accrescere ancora il proprio ranking.

Per la gara la Polizia portoghese ha creato un checkpoint al centro della città, alla Avenida Dos Aliados, a disposizione dei tifosi del Napoli. Un vero e proprio punto di ritrovo dove i sostenitori potranno ricevere informazioni utili tra le quali anche indicazioni necessarie per gli spostamenti verso lo stadio.

Non saranno ammessi fumogeni, petardi e qualsiasi materiale pirotecnico. Chiunque dovesse essere preso in possesso di ciò incorrerà nell’arresto immediato.

Il match sarà diretto dall’arbitro ceco Kralovec e sarà visibile in tv su Premium Calcio HD e Sky Calcio 1/HD.

Il Porto dovrebbe schierarsi secondo un 4-3-3, con Helton tra i pali ed una linea difensiva composta da Danilo, Maicon, Mangala e Alex Sandro. A centrocampo  Defour, Fernando C. ed Eduardo. In attacco trio formato da Quaresma, Jackson Martinez e Varela

Dubbi di formazione, invece, per Rafa Benitez. Probabile che questi vengano tolti solo a gara imminente. Il 4-2-3-1 resta indissolubile, così come Reina tra i pali e il reparto arretrato composto da Ghoulam laterale sinistro e i centrali Fernandez e Albiol. Il problema verte a destra, con Maggio (foto by Infophoto) che non si è allenato a scopo precauzionale dopo una botta al petto presa nel precedente allenamento a Castel Volturno (leggi qui i dettagli). Reveillere  potrebbe subentrare al suo posto. A centrocampo la coppia svizzera Inler-Behrami, con quest’ultimo in ballottaggio con un inedito Henrique. In attacco, dietro a Gonzalo Higuain, Hamsik, Insigne e Callejon. Ipotizzabile però un turno di riposo per Hamsik, con Pandev a prendere il suo posto.

Attenzione al cartellino giallo: Hamsik, Insigne e Maggio (nel caso in cui quest’ultimo dovesse giocare) son diffidati.

Porto (4-3-3): Helton, Danilo, Maicon, Mangala, Alex Sandro, Defour, Fernando C. Eduardo, Quaresma, Jackson Martinez, Varela. All. Castro

Napoli (4-2-3-1): Reina, Reveillere, Fernandez, Albiol, Ghoulam, Inler, Behrami, Callejon, Pandev, Insigne, Higuain. All. Benitez

A cura di Maria Grazia De Chiara