L’allenatore della Roma, Rudi Garcia, prova a difendere la sua squadra dai recenti attacchi subiti dai suoi giocatori, soprattutto Doumbia e Pjanic. Sul primo è girato un video che lo vede protagonista di un riscaldamento molto blando, durante il quale l’attaccante ivoriano era praticamente fermo a bordo campo mentre i suoi compagni di squadra effettuavano un riscaldamento serio: “Mi domando dov’era quello pseudo-tifoso che ha filmato Doumbia a bordo campo a San Siro, durante i 14 minuti dell’intervallo, quando il giocatore ha fatto un riscaldamento ottimale – le dure parole di Rudi Garcia a precisa domanda dei cronisti – lo ha filmato che era fermo perché stava per entrare un altro. Questi comportamenti, qui a Roma significano rovistare nella spazzatura”

Poi si passa a riferire delle frasi di Miralem Pjanic, che secondo Garcia non sono state interpretate nel modo corretto. Il centrocampista bosniaco aveva riferito di una squadra che si allena poco: “La squadra si allena benissimo – si difende ancora una volta Rudi Garcia – Mire ha voluto soltanto dire che nelle ultime sei partite bisogna dare tutto, essere più efficaci. E a me piace questo atteggiamento, perché vuol dire che Pjanic è tornato, che il suo infortunio, durato quattro mesi, è superato. La sua frase è la dimostrazione che, dopo la delusione per la sconfitta con l’Inter, ha voglia di ripartire ed è significativa sul fatto che bisogna dare tutto anche con la testa”.

E poi, dopo aver difeso anche la sua decisione di non mandare la Roma in ritiro (“Decido io se andare in ritiro o no”), non si poteva non discutere del tanto discusso e ancora non arrivato rinnovo di contratto di Francesco Totti: “Per noi è importantissimo e non è perché è uscito nell’ultima partita che all’improvviso non è più importante. Anche lui ci aiuterà ad arrivare alla Champions. Però, basta con queste storie: non voglio distrazione, voglio solo concentrazione. E’ inutile parlare dei singoli, parliamo di come vincere la partita contro il Sassuolo”.