Dopo l’ultima uscita invero infelice da parte dell’ex allenatore del Milan ed ex ct della nazionale italiana Arrigo Sacchi sulla presenza massiva dei giocatori di colore nelle giovanili dei club italiani, poi spiegata e rispiegata dallo stesso prima che la polemica si trasformasse in guerra razziale, l’ex tecnico di Fusignano ha sfoderato un’altra delle sue stoccate, questa volta all’indirizzo dell’Inter del triplete, che Sacchi ha definito addirittura “vergognosa”.

L’occasione è stata nientepopodimeno che il Salone del Libro di Torino dove Sacchi si trovava per la presentazione del suo libro “Calcio totale”. Nell’elargire i suoi complimenti alla Juventus per i risultati conseguiti in campo nazionale e internazionale (“La Juventus ha riportato il sole nel calcio italiano dopo tanti anni di buio“), forte di una grande società alle spalle che sa valorizzare, tra gli altri anche i giovani virgulti del calcio nostrano: “Sì perché la Juventus è cresciuta tantissimo in questi anni: ha vinto in Italia e ora la novità è che fa bene a livello internazionale, e questa è una gratificazione dieci volte più grande. Il merito va alla società, ai tecnici che hanno lavorato in questo quadriennio, ai ragazzi. La forza di questa Juventus è l’interrelazione tra qualità tecniche, umane, di collettivo“, Sacchi ha sparato a zero contro l’Inter: “Era da cinque anni che con una squadra italiana non arrivavamo neanche ai quarti. E prima, con l’Inter, è vero che s’era vinta la Champions, ma in quella squadra non c’era praticamente neanche un italiano e questo è una vera vergogna

Naturalmente c’è chi come Marco Materazzi, che in quell’Inter del triplete giocò tra altre partite anche il secondo tempo della finalissima contro il Bayern Monaco (mentre un altro italiano, Balotelli, era in panchina), si è sentito piccato dalle osservazioni sacchiane e ha voluto, tramite La Gazzetta dello Sport, rispondere per le rime ponendosi l’interrogativo sulla differenza di avere o non avere a disposizione Van Basten, Gullit e Rijkaard nel Milan della leggenda: “Mi chiedo se il suo Milan avrebbe vinto tutto se non avesse avuto gli olandesi“.