Le voci che volevano vicino il rinnovo del contratto di Paul Pogba (foto by InfoPhoto) con la Juventus rischiano di venir spazzate via dalle clamorose dichiarazioni da Londra dello stesso presidente bianconero, Andrea Agnelli: “Se arrivasse una grande offerta, non penso che in questo momento la Juventus abbia la forza di trattenere un simile giocatore”. Ammissione rumorosa, perché proveniente dal massimo vertice di un club che meno di altri sembrava esposto alla difficile congiuntura economica del calcio italiano, e perché riguardano un calciatore ancora giovanissimo.

Sbarcato a Torino da Manchester nell’estate del 2012, Paul Pogba si è rapidamente imposto come uno dei talenti più puri del calcio europeo ed è diventato ormai un elemento imprescindibile della squadra bicampione d’Italia. Da qui l’esigenza, a questo punto solo teorica, di blindarlo oltre la data di scadenza del suo contratto, ovvero il 30 giugno 2016, tanto per placare le brame di quel genio del male di Mino Raiola. Beppe Marotta, dg bianconero, è al lavoro da diverse settimane per provare a convincere il giocatore e, soprattutto, il suo agente. Ma ora, le parole di Agnelli rischiano di ribaltare totalmente il quadro della situazione: c’è da scommettere che, entro giugno, l’ineffabile pizzettaro consegnerà sulla scrivania di Corso Galileo Ferraris almeno un paio di superofferte. Il Real Madrid è già lì che sta salivando.