“Grazie @juventusfc ed tutti i juventini. Porterò con me un pezzo di voi e lascio da voi un pezzo di me”. Saluta così il popolo bianconero Paul Pogba, ufficialmente nuovo giocatore del Manchester United.

MAGLIA NUMERO 6 – “Ho sempre avuto il Manchester United nel mio cuore: sono tornato a casa, è una cosa folle, pazzesca. Non riesco a spiegarla, ma sono davvero molto molto felice”. Giunto stanotte l’annuncio ufficiale, Paul Pogba rilascia la prima intervista dopo il suo ritorno ai ‘Red Devils’. “Se sono tornato qui, è perché con questo club si può vincere e posso diventare il migliore al mondo – chiarisce il 23enne francese al sito ufficiale -. Quali sono le mie emozioni? Sinceramente non ho parole, sono tornato a Carrington ed è stato come tornare a casa. Ho rivisto tutti, le stesse persone e sono state sensazioni bellissime, sono sincero. E’ stato il destino a farmi tornare. Mia mamma mi aveva detto che sarei tornato e io le avevo risposto: ‘Non si sa mai, vedremo’. Per quanto mi riguarda si tratta di una grande sfida, sono tornato da dove sono venuto, dove sono cresciuto, dove ho iniziato. Non ho finito quello che ho iniziato qui, quindi penso che sono venuto qui per finirlo. E mia mamma mi dice sempre: ‘Tua madre ha sempre ragione’. Questa volta lei ce l’ha avuta, quindi va bene così”. A Manchester, Paul avrà la maglia numero 6.

FAME DI SUCCESSI – In Inghilterra torna come il più pagato nella storia del calciomercato. Un titolo che però non gli pesa: “Io penso solo al campo, voglio crescere, voglio essere uno dei migliori, voglio vincere titoli, voglio realizzare i miei sogni e questo è tutto – sottolinea Pogba -. E’ per questo che sono venuto qui, per raggiungere questi obiettivi, per diventare uno dei migliori e per vincere titoli perché so che questo club vincerà. Lo United è stato creato per vincere titoli, per vincere grandi cose. Mi concentro solo su questo ed è tutto. Sono solo pronto ad andare e lavorare per questo. Dopo l’Europeo c’era un po’ di tristezza naturalmente, abbiamo perso la finale in casa. Ma voglio dire che sono felice. Non vedo l’ora di iniziare”.

MOURINHO E TRAGUARDI DA RAGGIUNGERE – Suo nuovo mister José Mourinho: “Ho chiesto a Morata e Varane cosa pensino di lui e mi hanno risposto che José è l’allenatore perfetto per me. L’ho incontrato qualche volta e mi ha sempre dato energia e positività, mi renderà un giocatore e una persona migliore, mi farà lavorare ancora più duro”. L’ormai ex juventino fissa dunque gli obiettivi: “Anzitutto voglio vincere subito la Premier League, perché in passato non ci sono riuscito – continua Paul-. Poi mi concentrerò sulla Champions e, personalmente, il sogno è quello di essere premiato col Pallone d’oro”.

RICORDI – L’operazione sancisce per lui un ritorno nel club che lo ha svezzato: “Quando ho lasciato Manchester la prima volta ero più giovane, ora sono più alto e più grande. Come ho detto, sembra che io sia partito per una vacanza e ora sia tornato a casa. Ero destinato a tornare qui. Lo so, ho sempre avuto il Manchester United nel mio cuore e questo è il motivo per cui sono tornato. Sono felice, proprio felice. Adesso sono più esperto, ho vinto tanti trofei alla Juventus. Ho giocato con grandi giocatori come quando ho iniziato allo United, naturalmente. Ora sono tornato e non dall’Academy; sono andato a giocare da qualche altra parte e sono tornato come un adulto, direi. Con l’esperienza, con più capacità di gioco. Questa è la differenza”.