La bomba di calciomercato della domenica ci perviene dall’Inghilterra: Paul Pogba al City per 124 milioni di euro. Lo sostiene il Daily Star Sunday, che all’abnorme somma aggiunge ulteriori 90 milioni di euro che il club inturbantato girerebbe in cinque anni nel conto corrente del francese, per un totale di 214 milioni di euro di investimento complessivo. Ci tocca correggerci: più che una bomba si tratta di un ordigno nucleare, dal momento che straccerebbe ogni record di spesa stabilito fin qui nella storia del calcio, molto superiore ai 100 milioni cacciati dal Real Madrid due stagioni fa per Gareth Bale e in grado di far impallidire i 75 milioni di euro per Zinedine Zidane del 2001, la cessione più danarosa mai effettuata da una società italiana. Il problema è che se sottoponiamo la faccenda all’inflessibile giudizio della logica, l’ordigno nucleare si trasforma in una pistola giocattolo, di quelle che sparano una bandierina con scritto “BANG”.

Per quanto Paul Pogba sia già da considerare uno dei migliori centrocampisti del mondo e abbia davanti a sé margini di miglioramento ancora tutti da scoprire, e per quanto sia indubbio che per prelevarlo dalla Juve è necessaria un’offerta da capogiro, non stiamo certo parlando di Maradona o di Ronaldo (il bombolone brasiliano, ma anche il supermodello portoghese) o di Messi. E nemmeno di Platini o Cruijff o Van Basten. Pogba non è quel tipo di calciatore che, da solo, è in grado di stravolgere le sorti di una squadra, né di trascinarla, da solo, verso traguardi prima irraggiungibili. E’ un formidabile ingranaggio di un meccanismo, non il meccanismo per intero. E’ del tutto inverosimile che qualcuno decida di svuotare il deposito di Zio Paperone per Pogba, quando con gli stessi soldi potrebbe portarsi a casa Messi o Cristiano Ronaldo. Certo, c’è chi ne ha spesi 100 per Gareth Bale, forte ma non fortissimo, ma parliamo del Real Madrid, che Ronaldo ce l’aveva già in squadra e che ovviamente non può mai sperare di comprare Messi.

Siamo convinti che, se questa offerta non fosse assurda, i primi a esultare sarebbero i dirigenti bianconeri, che probabilmente saprebbero ben accontentarsi della metà (60 milioni di euro per un centrocampista non li ha mai spesi nessuno) e che, con quella montagna di denaro a disposizione, sarebbero in grado di rinforzare clamorosamente una squadra già forte. E anche Pogba, immaginiamo, non sarebbe così dispiaciuto di un contratto alla Mayweather da 22 milioni di euro netti a stagione. Purtroppo, c’è davvero poco da crederci.