BOSTON  (Stati Uniti) - Per la prima volta nella storia dei playoffs MLB, due partite nella stessa giornata si sono concluse con il punteggio di 1-0, premiando rispettivamente i Detroit Tigers al Fenway Park di Boston, in gara 1 delle ALNC, e St. Louis, che conduce inaspettatamente 2-0 sui Dodgers nelle NLCS.

Bella sfida sul monte di lancio a Boston, dove Anibal Sanchez vince il confronto diretto con un pur bravo Jon Lester, non concedendo nemmeno una valida in 6 inning, con 116 lanci, 0 punti subiti, ben 6 base ball e 12 strikes out! Lester risponde con 109 lanci, 6 valide, 1 punto subito (quello però decisivo, di Miguel Cabrera, sul RBI singolo ancora una volta di Peralta, al sesto inning), 1 base ball, 6 strikes out. I Tigers, che ora hanno il vantaggio del fattore campo nella serie al meglio delle sette partite, sono riusciti a mettere la museruola al miglior attacco dell‘American League, quello dei Red Sox, con la prima valida (un doppio) arrivata solo al 9° inning (Nava), quando sul monte di lancio c’era già il closer di Detroit, Benoit Sanchez ha salvato una situazione difficile sempre al sesto inning (l’ultimo per lui), quello decisivo in entrambi i sensi, visto che Ortiz e compagni erano riusciti a riempire le basi a forza di base ball, senza però concretizzare…

Detroit, pur avendo grandi battitori come Cabrera, Martinez e Fielder, sta facendo stada in questa post season 2013 grazie ai suoi fenomenali lanciatori, che stanno alzando ancora di più il rendimento rispetto a una già ottima regular season: nessuna squadra, a parte forse i Dodgers (ma aspettiamo conferme) è in grado di schierare sul monte quattro lanciatori partenti del calibro di Sanchez, Fister, Verlander e Scherzer (favorito per aggiudicarsi l’AL Cy Young Award), che sarà della partita questa notte, alle 2.00 ora italiana, per gara 2 della sfida con Boston, sempre al Fenway Park. Gara da vincere a tutti i costi per i Red Sox, perché a Detroit, al Comerica Park, ci sarà Justin Verlander come partente, sta “scaldando” il braccio per gara 3…

E Boston? Spettacolare in difesa, con Lester a fare il suo sul monte , ma un solo, enorme, problema: 17 strikes out subiti. In gara 2 sul monte ecco Clay Buchholz.

Qui il box score del match.

Nella sfida della National League, St. Louis si conferma macchina da playoff. Alzi la mano chi si aspettava il 2-0 dei Cardinals dopo le prime due gare. La serie è tutt’altro che finita, perché i Dodgers hanno battuto comunque più valide in entrambe le prime due gare rispetto ai rivali, e senza qualche errore di troppo difensivo sarebbero, probabilmente, sull’1-1. Ma resta la straordinaria prestazione del rookie Wacha anche in gara 2 delle NLCS, dopo la sua decisiva vittoria in gara 4 contro Pittsburgh nelle NLDS, che ha di fatto salvato la squadra del Missouri prima del trionfo in gara 5 al Busch Stadium.

Wacha si è dimostrato un rookie che possiede veramente ciò che serve in questi momenti. Freddezza, istinto, varietà di lancio, sangue freddo: 6 inning e rotti sul monte, 5 valide concesse, 1 base ball, 8 strikes out! Dopo 112 lanci ha lasciato spazio al bullpen di St. Louis che ha dominato ancor di più gli altri inning, non concedendo nulla e bruciando 5 battitori al piatto. L’attacco, certo, rimane una nota abbastanza dolente dei Cardinals, contro il partende di LA, Kershaw, ha avuto vita molto difficile, riuscendo comunque a concretizzare quel poco che è ha prodotto.

Le uniche due valide sono state infatti della extra-bases. Nel 1°Inning Carpenter, subito un triplo che però non porta a nulla, e nel 5° inning, con situazione identica: David Freese batte un doppio e riesce ad avanzare in terza base causa errore di A.J. Ellis; Kershaw fa fuori il 1a base Adams, ma Jon Jay colpisce una flyball all’esterno sinistro che non è una palla molto profonda. Crawford elimina Jay, ma Freese prova comunque a correre, e ha ragione lui, perché l’ex Red Sox lancia poi malissimo, fuori traiettoria; il terza base dei Cardinals arriva a segnare il punto, che rimarrà l’unico di giornata. E vale il sorprendente 2-0 Cardinals. Ma la serie potrebbe essere molto lunga…