Pierpaolo Bisoli fa fatica a trattenere le lacrime.

Il tecnico del Cesena, visibilmente commosso, non riesce ancora a credere alla grande impresa della sua squadra: questa sera i romagnoli hanno battuto il Latina nella finale di ritorno playoff di serie B e sono volati  in serie A.

Soddisfazione ed esultanza doppia, perché solo diciotto mesi fa il Cesena era tecnicamente fallito. Lo sapevano tutti, lo stesso Bisoli era stato avvisato. Poi un colpo inaspettato di Giorgio Lugaresi e di un gruppo di imprenditori hanno salvato quel che restava e rilevato il club.

Una vera e propria Cenerentola che ha ritrovato la sua scarpetta ed iniziato a vivere una favola.

IL MATCH - Breda, tecnico della compagine pontina, consapevole del fatto che i suoi uomini debbano recuperare il risultato della gara d’andata terminata 2-1 per gli ospiti, decide di apportare variazioni in formazione: Bruscagin, Bruno e Ristovski, le tre novità inserite in campo.

Bisoli preferisce invece confermare lo schieramento visto sul terreno di gioco domenica scorsa e praticare l’unica sostituzione di Garritano per l’infortunato D’Alessandro.

Più Latina nel primo tempo, con Viviani che prova a portare i padroni di casa in vantaggio. I romagnoli cercando di controbattere ma arrancano al forte pressing dei laziali. Al 13’ arriva il gol della formazione di Breda con lo splendido pallonetto di Bruno. Il ‘Francioni’ completamente sold out va in visibilio per poi tremare alla risposta del Cesena con Coppola. Susseguentemente il Latina riesce a gestire il vantaggio e a mandare in seria difficoltà gli ospiti. Si deve attendere la mezz’ora per cominciare a vedere più in palla la squadra romagnola.

Nel secondo tempo cambia tutto. E’ il Cesena ad essere più intraprendente e a riuscire ad acciuffare il pareggio con Defrel su cross di Marilungo. Bisoli deve sostituire l’infortunato Coser con Agliardi. Breda decide di apportare qualche modifica con Laribi al posto di Viviani. Qualche minuto di contraccolpo psicologico e poi la ripresa: il Latina torna a farsi vedere e ad attaccare. I minuti finali sono un forcing continuo ed asfissiante che chiude il Cesena nella propria metà campo. Il gol non arriva, ma non tarda ad arrivare invece per i romagnoli, quando Laribi stende Marilungo in area concedendo il rigore che Cascione trasforma sapientemente.

Dopo Palermo ed Empoli è serie A anche per il Cesena.

Juventus, Roma, Napoli, Fiorentina, Inter, Parma, Torino, Milan, Lazio, Verona, Atalanta, Sampdoria, Udinese, Genoa, Cagliari, Chievo, Sassuolo, Palermo, Empoli e Cesena sono le squadre che andranno a comporre la massima categoria il prossimo anno.

(foto by Infophoto)