Terza giornata di playoff NBA 2015, due le partite disputate nella notte italiana. Pronostico rispettato, ma non è stato facile, tutt’altro, per Chicago Bulls e Golden State Warriors avere la meglio nei confronti di Milwaukee Bucks e New Orleans Pellicans.

GOLDEN STATE

All’Oracle Arena sono come al solito tutti in ‘giallo’ per i Warriors, che però entrano un po’ molli in campo, forse troppo sicuri. New Orleans perderà questa serie, al 99%, ma vuole farlo con onore e lotta alla grande fino alla fine. Arriva anche ad avere un vantaggio in doppia cifra nel secondo quarto. Non c’è solo Anthony Davis (per lui alla fine 26 punti e 10 rimbalzi), arriva il contributo anche di Gordon, Evans e Cole (quest’ultimo dalla panchina). Morale: Pellicans in partita sempre, e Golden State deve superarsi. Thompson segna 14 dei suoi 26 punti nel finale ed è proprio una sua ‘tripla’ a mandare i titoli di coda. Ventidue punti per Curry, 14 per Green, 12 per Barbosa dalla panchina: 2-0 Warriors.

CHICAGO

A est Milwaukee mette in estrema difficoltà i Bulls, pagando però a caro prezzo, alla fine, una bassa percentuale da tre punti. Ci vuole una sontuosa partita di Butler (31 punti e 9 rimbalzi) ben coadiuvato da un Rose vicino alla tripla doppia (importantissima una sua ‘bomba’ nel finale, per lui 15 punti, 9 assist e 7 rimbalzi) per portare Chicago alla vittoria 91-82. Bucks: 22 punti per Middleton, 12 per Carter-Williams, grande contributo anche dela panchina, con Henson, Bayless, Mayo e Dudley. Bulls sul 2-0, per Gasol 11 punti e 16 rimbalzi, per Noah sei punti ma ben 19 rimbalzi!