Oltre al ko interno della Roma – travolta dal Porto – sono stati disputati ieri sera altri incontri valevoli l’accesso alla fase a gironi di Champions.

MONACO ESTROMETTE VILLAREAL

Perso 2-1 al Madrigal, il Villareal deve fare la partita, ma è del Monaco la prima vera occasione, che al 30’ sfiora il gol con un tiro deviato di Lemar. Nove minuti più avanti è clamorosa l’occasione per il sottomarino giallo: disimpegno errato della difesa, Soriano prende palla e serve Borre che, tutto solo davanti a Subasic, si fa ipnotizzare e sulla ribattuta salva Jemerson. Vibranti le protese per un evidente tocco di mano in area di Raggi, incredibilmente non sanzionato. Nella ripresa i monegaschi si arroccano in difesa e vanno in fumo le speranze del Villareal, che va persino sotto nel finale col rigore (inesistente) realizzato da Fabinho.

RISCHIO CELTIC

Dopo il 5-2 del Celtic all’andata, gli israeliani sono chiamati all’impresa. Al 15’ rigore concesso ai padroni di casa, nonostante il fallo fosse avvenuto fuori area, ma Radi calcia centralmente e Gordon respinge. Dà speranza ai suoi Sahar, che, entrato da appena 60 secondi al posto dell’infortunato Maranhao, va in rete al 21’, imperioso nello stacco su corner. L’Hapoel colpisce ancora al 48’: Hoban spinge Janko addosso a Gordon, che perde la palla dalle mani e, senza il fischio dell’arbitro, Hoban insacca. Gli scozzesi cominciano ad avere paura, vicini comunque al goal prima con Dembelè e poi con Sinclair. Locali che tentano qualche sortita offensiva, ma alla fine il punteggio non cambia e il Celtic strappa una qualificazione più sofferta del previsto.

LE ALTRE

Il Dundalk cerca di rimontare il match in casa del Legia Varsavia e passa al 19’: torre di McMillan e tiro al volo di Benson che non lascia scampo. Il secondo giallo al 66’ di Hlousek complica ulteriormente la vita ai polacchi con un uomo in meno, capaci però di reggere fino al pari di Kucharczyk al 91’. Il Viktoria Plzen deve recuperare due reti al cospetto del Ludogorets, svantaggio dimezzato al 7’ con Duris, che su calcio d’angolo anticipa tutti e di prima intenzione batte Stoyanov sul primo palo. Otto giri di lancetta e gli ospiti rimettono il match in equilibrio grazie al centro di Vura, favorito da un errore della retroguardia avversaria. Al 33’ Stoyanova devia sul palo una conclusione di Duris. Il tap in di Bakos nella ripresa viene annullato per un fuorigioco che non c’è. Il sorpasso ceco arriva al 64’, firmato da Mateju di testa. I padroni di casa vanno avanti alla disperata nelle ultime battute, beffati dal goal di Cafù che sancisce la qualificazione bulgara.

Hapoel Beer Sheva-Celtic 2-0 (2-5)
Legia Varsavia-Dundalk 1-1 (1-0)
Monaco-Villarreal 1-0 (1-2)
Viktoria Plzen-Ludogorets 2-2 (0-2)
Roma-Porto 1-3 (1-1)