Milano non tradisce e riequilibra la serie contro Sassari, prendendosi gara-2 (84-71) al termine di una performance più convinta e soprattutto più continua nell’arco dei 40 minuti; grandi protagonisti del match uno straripante e incazzatissimo Alessandro Gentile, con 25 punti e season high incorporato, e David Moss, che al solito lavoraccio difensivo aggiunge 18 pesantissimi punti, non esattamente la specialità della casa. Su sponda Dinamo da segnalare soltanto l’ottimo Edgar Sosa (18 punti) e qualche strappo isolato di Kadji e Dyson, mentre da dimenticare la prova di David Logan.

Già dai primi minuti si capisce che sarà tutta un’altra storia rispetto a due giorni fa: l’EA7 parte con la faccia giusta e con un super Moss raggiunge il 20-6 nel giro di quattro minuti. Sassari barcolla e l’Olimpia prova a chiuderla, entrano in scena Hackett e Samuels e il primo periodo si chiude con un eloquente 27-11. Tutto troppo facile, quasi, e allora ci pensa coach Banchi a gettare un macigno nell’acqua cheta, procedendo con le consuete rotazioni programmate, che a inizio del secondo periodo generalmente prevedono la sostituzione dell’intero quintetto titolare. Certo, dalla panchina escono gente come Brooks, Kleiza e Ragland, ma se per caso, come questa sera, i tre sono in serata negativa (0 punti per il trio, in rispettivamente 8′, 7′  e 2′ di utilizzo), la squadra finisce per risentirne parecchio. E infatti nel giro di 3′ la Dinamo piazza un break di 12-2 che riduce le distanze a soli 6 punti. Banchi corre ai ripari e ributta nella mischia Hackett, Samuels e Gentile, che rintuzzano le velleità di rimonta sassaresi: 42-35 all’intervallo.

Si riparte a ritmi elevatissimi, ora Sassari riesce a correre e trova un paio di minuti di onnipotenza di Kenneth Kadji, che segna 7 punti in un amen e riesce così a contenere i vari Gentile e Moss che, da parte loro, non sbagliano un colpo. Si procede a strappi, e la partita si innervosisce quando la panchina di Meo Sacchetti si becca il secondo tecnico di giornata (tre liberi a segno per Hackett), subito pareggiato da un altro tecnico, questa volta a Samuels. Le due squadre entrano nel quarto periodo con Milano avanti ancora di 10 (64-54), ma dopo pochi secondi i biancorossi volano sul +15 con Melli (straordinario oggi a rimbalzo) e una tripla di Gentile. Elegar schiaccia il +16 e sembra finita qui, ma l’orgoglio di Sassari è grande: Kadji e Dyson riportano gli ospiti a -11 con 3′ ancora sul cronometro, ma Milano ha l’assicurazione Samardo, che stasera si ferma solo coi falli: tre liberi in 20” e la Dinamo stavolta si arrende. Finisce 84-71, la serie si sposta a Sassari sull’1-1, esattamente come l’anno scorso. Domani si torna in campo a Venezia per gara-2 tra Reyer e Grissin Bon Reggio Emilia.