Non sono bastate quattro partite per conoscere la composizione della seconda semifinale di questi playoff basket 2015. Tanto Cantù quanto Reggio Emilia si sono aggiudicate gara-4, allungando dunque la serie contro Venezia e Brindisi fino a domani sera, quando finalmente tutto sarà deciso. L’Acqua Vitasnella si è imposta sulla Reyer per 81-64, al termine di un match condotto dall’inizio alla fine, ma che sono nell’ultimo periodo è riuscita a prendere per il collo, grazie ancora una volta a Ivan Buva e Johnson-Odom, che firmano il massimo vantaggio (+15) a poco più di otto minuti dalla sirena. Il grande protagonista dell’incontro, tuttavia, è Awudu Abass, inserito in quintetto a sorpresa da Sacripanti e autore di una performance da 19 punti e oltre il 71% dal campo. Anche Metta World Peace, negativo in gara-4, porta il suo mattoncino, fatto di 9 punti e 6 rimbalzi in 20′. Su sponda veneziana, da segnalare la grande prova di Benjamin Ortner, topscorer dell’incontro con 21 punti e un notevole 9/12 da due punti; la squadra di Recalcati, tuttavia, ha pagato caro la giornata negativa al tiro di Peric (3/14 dal campo) e le percentuali disastrose dalla linea dei 6,75: 3/16 per un 18% complessivo.

Al PalaPentassuglia di Brindisi è andata in scena una prova d’orgoglio della Grissin Bon, che dopo aver visto i fantasmi dell’eliminazione riesce a trovare le energie fisiche e soprattutto mentali per ribaltare nuovamente una serie che non ne vuole sapere di piegarsi a un padrone. Importante, in questo senso, il fatto che Menetti possa contare su veterani pluridecorati come Lavrinovic, Diener e soprattutto Rimantas Kaukenas, il vero uomo decisivo nel match di ieri. Il lituano firma 16 punti in 18′, di cui 14 nel secondo tempo, quando Reggio Emilia, che aveva gestito l’incontro dall’inizio senza riuscire a scrollarsi di dosso Pullen e compagni, ha piazzato il break di 19-6 al termine del terzo periodo, da cui la Reyer non è più riuscita a riprendersi. A 3′ dalla fine, poi, ci hanno pensato le triple di Cinciarini e Polonara a castrare le velleità di rimonta dell’Enel Brindisi.