Fino a qualche mese fa, ma diciamo anche un anno, un giocatore come Andrea Pirlo non sarebbe mai stato in discussione in Nazionale, e di fatto non lo è stato e in azzurro, durante buona parte della fase di qualificazione agli Europei di Francia 2016, ha marcato decisamente la differenza. Negli ultimi periodi anche in coppia con Verratti. Tutto ciò almeno quando giocava ancora nella Juventus, ma le cose sono cambiate. Radicalmente.

Il primo a mettere la questione in chiaro è stato il ct della Nazionale Antonio Conte che ha deciso di “congelare” la convocazione del centrocampista di Flero fino a marzo, data nella quale riprenderà il campionato nordamericano della Major League Soccer e in cui si potrà valutare nel concreto la situazione personale di Pirlo, protagonista della franchigia Ney York City FC. L’ex tecnico della Juventus ha spiegato che preferisce attendere quella data prima di stabilire se Pirlo, prossimo ai 37 anni, farà parte o meno della spedizione francese agli europei.

Intanto l’Andrea nazionale, al centro in questi giorni di un chiacchierato ritorno in Italia e, nello specifico all’Inter (notizia che ha scomodato addirittura una sorta di “smentita morale” da parte dell’ad della Juventus Giuseppe Marotta), dopo una vacanza a Miami, è tornato ad allenarsi dalle parti dello Yankee Stadium, atteso dal nuovo allenatore del club newyorchese Patrick Vieira, per non perdere ritmo e tono muscolare, in vista del nuovo anno (anche se, come accennato, bisognerà attendere marzo per la ripresa dell’MLS).

Nel suo profilo twitter ufficiale però, essenziale e perentorio come sempre, postando alcune foto che lo ritraggono in allenamento con Frank Lampard, Pirlo scrive significativamente “finally back to work”, parole poi corredate da un hashtag ancor più tranchant, ovvero #StopRumors, ossia bando alle chiacchiere, tanto per fugare ogni dubbio sull’attendibilità di un suo ipotetico passaggio in nerazzurro. Almeno a breve termine.

https://twitter.com/Pirlo_official/status/664135945931898880