Gerard Piqué, uno dei calciatori catalani schieratosi in prima fila per l’indipendenza della regione, ha dichiarato alla stampa spagnola di voler comunque continuare a giocare con la Nazionale spagnola.

“Sono in questa squadra da dieci anni, volevo lasciarla, è vero, ma ho deciso di continuare a giocare perché credo sia giusto così”, le parole del difensore in una conferenza stampa tenuta a Las Rozas “se potessi sedermi a cena con quelli che mi fischiano li convincerei che l’odio non è la strada pe risolvere la situazione. Ci vuole dialogo”.

“Mi dispiace perché i miei compagni di squadra in questi giorni sono subissati di domande sulla mia ituazione, per questo sono veuto a parlrvi io in prima persona. Se sono a favore dell’indipendenza o no? Non lo dico, noi calciatori siamo delle aziende e se mi schierassi da una parte perderei metà del mio pubblico”.

“Il rapporto con Sergio Ramos? In giro dicono tante bugie. Il rapporto è talmente solido che tra poco apriremo una attività economica insieme”.

Piqué si è poi contraddetto quando ha dichiarato di seguire la politica, ma… “Non ho seguito il discorso del Re di ieri sera…giocavo a carte”.