Se la Cina è sempre più vicina, anche nell’economia di questo calcio globalizzato, pure Singapore e parte del fronte dell’estremo oriente con Thailandia e Indonesia non scherzano. Erick Thohir, Bee Taechaubol, Peter Lim sono i nomi di questo nuovo asse del mercato che dai Paesi dell’Asia porta direttamente in Europa intersecando rapporti e vicende con vecchi e nuovi attori finanziari del continente europeo. È a tal proposito di recente acquisizione la notizia secondo cui Cristiano Ronaldo avrebbe ceduto interamente i suoi diritti d’immagine proprio al magnate singaporiano Peter Lim, proprietario del Valencia e del Salford City, tramite la società con sede a Hong Kong Mint Media sottoscrivendo un accordo della durata di 6 anni.

Secondo quanto riportato dal quotidiano di Singapore The Straits Times gestirà dunque i diritti d’immagine di Cristiano Ronaldo svincolati dal Real Madrid, ovvero quelli in cui non compare il brand del club madrileno, chiudendo in tal modo perentoriamente la questione sui diritti d’immagine del fuoriclasse portoghese, uno dei punti più controversi nella situazione di rinnovo contrattuale avvenuto nel 2013 tra Real Madrid e giocatore nella quale, come ricorda Marco Bellinazzo sul Sole 24 Ore, fu richiamata la “clausola Figo” sul 50% dei diritti d’immagine spettante ai Blancos.

Alle parole di Lim in merito (“Ronaldo non è solo un grande calciatore – ha spiegato Lim – ma anche una personalità molto nota. Sono convinto che il brand Cristiano Ronaldo continuerà a crescere“) hanno fatto seguito quelle di Cristiano Ronaldo, suggellando l’accordo: “Ho sempre ammirato la saggezza imprenditoriale di Lim e la sua abilità nel far crescere il proprio business. È inoltre un buon amico che conosco da tempo. Credo che sarà un buon partner e un valore aggiunto per il mio brand“. Ora rimane da capire come la prenderà Jorge Mendes, agente di CR7.