Toccherà a Zdenek Zeman sostituire Massimo Oddo e dare un senso al prosieguo della stagione del Pescara. Il boemo, che ieri aveva rifiutato l’incarico, ha accettato oggi la panchina abruzzese. Zeman torna al Pescara dopo la stagione 2011/2012, quella della cavalcata trionfale conclusa con il primo posto in serie B e la conseguente promozione in serie A. In quel campionato l’ex tecnico del Foggia lanciò calciatori che da lì a poco sarebbero stati protagonisti di scenari calcistici molto più importanti: Verratti, Insigne, Immobile.

Ora Sebastiani ripropone la formula sperando che sia altrettanto magica. Zeman firmerà un contratto che lo legherà al club fino al giugno 2018. Un modo per piantare le basi sul prossimo campionato, indipendentemente dall’esito di quello in corso che appare quantomeno compromesso.

Nelle ultime stagioni Zeman è ritornato al Foggia, in Lega Pro, per poi trasferirsi al Pescara, con cui ha ottenuto la seconda promozione dalla B alla A della carriera. Il successo con li abruzzesi lo ripropone all’attenzione nazionale.

La Roma decide di riportarlo all’ombra del Colosseo, ma tavolta è un flop: Zeman viene esonerato dopo 23 giornate. Nel 2014/2015 altro esonero a Cagliari (poi il ritorno a stagione in corso e quindi le dimissioni). L’ultimo campionato in Svizzera, al Lugano, concluso col nono posto.