Il portiere del Genoa e della nazionale italiana, Mattia Perin, al centro delle critiche per una frase razzista su un suo post su Instagram. Uno scivolone molto colorito quello dell’estremo difensore, attualmente fermo per infortunio.

Alle provocazioni dei tifosi del Frosinone, Mattia Perin ha risposto per le rime. Andando però molto oltre: “A Vallecorsa cambiò la storia, tuo nonno parla arabo…il mio fondò Littoria!”. Il 23enne portiere ha scritto questo su una provocazione ad una sua foto condivisa. Il riferimento è ad un fatto accaduto nel corso della Seconda Guerra mondiale, quando a Vallecorsa, in Ciociaria, donne e ragazzine vennero violentate e uccise dai soldati marocchini arruolati nelle truppe Alleate con l’Esercito francese.

Un episodio molto famoso e discusso anche dalla letteratura italiana e dal cinema di casa nostra, tanto che Alberto Moravia lo raccontò ne ‘La Ciociara’ e Vittorio De Sica ne creò un film con Sophia Loren protagonista.

Accortosi dell’errore, Perin si è scusato con la città di Frosinone: “Chiedo scusa a tutte le persone che ho offeso con il mio commento totalmente fuori luogo e per il quale sono rammaricato. Ho fatto erroneamente riferimento a fatti storici che non conoscevo appieno in tutta la loro tragica gravità. In un periodo non semplice a livello professionale, non ho avuto la lucidità per evitare di reagire a una serie di continue e gravissime provocazioni rivolte a me e alla mia famiglia. Tutto questo, ovviamente, non costituisce un alibi perché so di aver sbagliato sotto ogni aspetto e me ne assumo la responsabilità. Il dispiacere è reso ancora maggiore in quanto il mio atteggiamento non rispecchia i valori in cui credo e che cerco di perseguire”.

I tifosi del Frosinone, dal canto loro, ci sono andati giù pesante: “Le mie preghiere si sono esaudite, non ci sono più i legamenti di una volta…”, gli hanno scritto.