Ecco l’analisi di Federica Pellegrini a Riccione dopo l’1’55”30 sui 200 metri stabilito oggi ai Primaverili, quarto tempo mondiale stagionale. Il passaggio ai 100m in 55”83 è il suo più veloce dai Mondiali di Roma 2009, quando in finale a metà gara stampò un clamoroso 55”60 per poi chiudere con il record del mondo che ancora resiste, 1’52”98.

PELLEGRINI

“Va bene così – ammette Federica – nel finale ho patito il passaggio veloce. Ma sono contenta sia del tempo finale che di questa nuova distribuzione in gara. Avessi ottenuto lo stesso crono con il mio ‘solito’ 200, non sarei stata così felice. Non nuotavo con passaggi simili dai Mondiali di Roma 2009, ma sono ‘proprio morta’ nell’ultima vasca. Le altre vanno forte, fortissimo. Però qualcosa in questa gara ho dimostrato, in carriera. Portabandiera? Attendo cinque giorni, come voi e poi tutti sapremo. Nel caso venissi scelta, sarebbe un onore per me. Un riconoscimento per tutto quello che ho dato a questo sport e credo anche al mio paese”.