Seconda mattinata di batterie a Riccione con un altro primato italiano e una notizia importante. Piero Codia strappa a Rivolta il record nazionale sui 100 farfalla, ma il milanese è lì e la finale del pomeriggio promette di essere molto interessante. Federica Pellegrini, dopo aver nuotato 53”34 lanciato ieri nella staffetta 4x100sl, chiude oggi con 54”55 al mattino, in scioltezza, nella gara reggina, e soprattutto annuncia che sta dando più del massimo in allenamento e che probabilmente non parteciperà agli Europei di Londra,o al limite lo farà solo in una gara (o staffetta 4x200sl o 200sl), per tirare dritto fino a Rio 2016 e non interrompere gli allenamenti.

GARE

Un ottimo Piero Codia timbra un grande primato italiano sui 100 farfalla in 51”42, quarto tempo mondiale stagionale e toglie a Matteo Rivolta, suo avversario in acqua oggi in finale, un record che resisteva orma da quasi tre anni, dai Mondiali di Barcellona 2013, 51”63. E che rischia di cadere già al pomeriggio. Il milanese nuota nella sua batteria in 51”71, ma sta bene, è in forma, sereno, e proverà addirittura a scendere sotto il ‘muro’ dei 51” fra qualche ora. Codia: “Non me l’aspettavo, davvero, al mattino ancora meno. Ma molto importante, perché nelle grandi manifestazione serve essere al top già dalle batterie. Sono soddisfatto del lavoro che sto facendo da mesi, procede tutto al meglio e credo sia sia visto in acqua”. Rivolta: “Complimenti a Piero che è stato bravissimo. Il record ormai era un po’ datato, giusto che cadesse. Io sto bene, sono soddisfatto del crono nuotato in mattinata e oggi cercherò di andare sotto la fatidica soglia dei 51”. La forma è buona e finora la preparazione è proceduta senza intoppi”.

PELLEGRINI

Tirata, concentrata, ‘affamata’ di successi, super professionale, Federica Pellegrini ha timbrato il miglior crono nelle batterie dei 100sl e poi ha fatto il punto della situazione sul suo attuale stato di forma: “Sto dando tutto me stessa con un solo obiettivo, arrivare al massimo della forma a Rio 2016. Sto portando il mio fisico allo stremo anche in allenamento, ma in maniera consapevole, e lavorando molto anche in palestra. Finora sono contenta di come è andato il lavoro e anche di questa batteria sui 100sl. Londra? Sinceramente, non so se farò gli Europei, perché dopo gli Assoluti vorrei proseguire con gli allenamenti ininterrottamente fino a Rio. Se ci sarò, sarà solo per una gara: o la staffetta 4x200sl, o i 200sl. Paltrinieri? Capita spesso di avere un tempo nelle braccia, di sentirsi bene in allenamento e poi non concretizzare in gara. A me è capitato molte volte, l’occasione più eclatante è stata Londra 2012″.