Ne avevamo parlato nei giorni scorsi, ora è ufficiale: Graziano Pellè si trasferisce allo Shandong Luneng, club che milita nella Serie A cinese, per i prossimi due anni e mezzo. La notizia era nell’aria già da un po’, ma oggi sono arrivate tutte le conferme, con tanto di foto ufficiale del giocatore con la maglia e la sciarpa del club cinese: l’attaccante che all’ultimo europeo ha giocato con la maglia numero 9 dell’Italia, sarà dunque un giocatore dello Shandong Luneng, club attualmente penultimo nella Super League cinese con 13 punti in 16 partite. Vinta dunque la concorrenza dell’Hebei, la squadra in cui militano due vecchie conoscenze del nostro campionato, Gervinho e Lavezzi: allo Shandong hanno bisogno dei gol di Pellè subito.

Venerdì prossimo, il 15 luglio, sarà il compleanno di Graziano Pellè (compirà 31 anni): la punta ha deciso di farsi un bel regalo accettando il contratto della squadra cinese, che gli garantirà una somma incredibile. Si parla infatti di 38 milioni di euro in due anni e mezzo, una cifra da capogiro per chiunque che renderà così Pellè il giocatore italiano più pagato di sempre. L’attaccante ha dunque firmato un contratto che lo legherà allo Shandong Luneng fino alla fine del 2018 e andrà a guadagnare 15 milioni di euro netti a stagione. Un ingaggio da super top player, che probabilmente fino a poco tempo fa non si sarebbe aspettato nemmeno lo stesso Pellè. L’attaccante azzurro ha disputato un buon europeo, che gli è servito più che altro come vetrina per farsi apprezzare da tutto il mondo. Ha segnato due gol (contro Belgio e Spagna) e sbagliato clamorosamente un rigore contro la Germania, che ha suscitato ironia e insulti da parte dei tifosi italiani, che lo hanno accusato di troppa presunzione dopo il gesto mimato a Neuer (come a dire “ti faccio il cucchiaio”). Pellè nell’ultima stagione ha militato nel club inglese del Southampton, che dalla sua cessione incasserà 15 milioni di euro. Nonostante andrà a giocare in un campionato più dal livello tecnico inferiore rispetto a quelli europei, l’attaccante proverà a convincere il prossimo commissario tecnico Giampiero Ventura per mantenere il suo posto in azzurro. Probabilmente in una prima fase ci riuscirà, ma è chiaro che giocando addirittura in un altro continente difficilmente potrà prendere parte al prossimo mondiale.
Si consolerà con 38 milioni di euro, poco male.