Se il cielo sopra Berlino era tranquillo nella sua magica notte piena di stelle, soprattutto calcistiche, nella finale di Champions League tra Juventus e Barcellona, il cielo sopra Torino ha destato non poche preoccupazioni nei passeggeri e staff professionale del volo Torino-Catania da parte di un Boeing 737 della compagnia aerea Blue Air, costretto a un atterraggio d’emergenza nell’aeroporto di Caselle Torinese dopo aver scaricato 7.200 litri di carburante. A bordo la paura è salita a mille per i 154 passeggeri ignari della situazione ma con la netta sensazione che qualcosa di veramente anomalo stesse succedendo visto che il velivolo stava compiendo manovre circolari rimanendo in una porzione di spazio molto ristretta. La compagnia ha poi messo a disposizione un altro volo in serata per il raggiungimento della destinazione.

Un testimone d’eccezione tra i passeggeri, il portiere della Juventus Marco Storari reduce dalla finale di Champions, una volta sceso a terra ha voluto raccontare l’intera vicenda. L’allarme è scattato subito dopo il decollo, intorno alle 19:30 “Abbiamo sentito un forte rumore e ci siamo spaventati, anche se all’inizio non abbiamo capito cosa era accaduto. Ci siamo insospettiti soltanto quando abbiamo visto che l’aereo continuava a girare sopra Torino“.

Solo a quel punto l’equipaggio ha informato i passeggeri dell’intenzione di rientrare a Torino per alcuni controlli tecnici. Il Boeing ha volato intorno allo scalo per circa 40 minuti descrivendo più volte una traiettoria di andata e ritorno tra Torino e Santena per consumare carburante e svuotare il serbatoio che altrimenti avrebbe complicato l’atterraggio. Prima dell’atterraggio d’emergenza a Caselle, il pilota ha effettuato un volo a bassa quota sulla pista, per consentire ai tecnici a terra di capire il problema.

A causare l’anomalia, lo scoppio di uno pneumatico del carrello posteriore sinistro. La pista è stata chiusa per una ventina di minuti, per consentire l’atterraggio, avvenuto di fronte ai mezzi dei vigili del fuoco e dei sanitari pronti a intervenire. “Paura tanta ma l’equipaggio è stato davvero efficiente, alla fine non c’è stato nessun problema“, ha raccontato Storari.