Maurizio Zamparini lancia una opinione caustica nei confronti di Massimiliano Allegri, reo di utilizzare poco Paulo Dybala, gioiellino acuistato dal Palermo per 40 mlioni di euro (colpo più costoso dell’era Agnelli) ed ora miseramente finito in panchina.

L’argentino è sceso nelle gerarchie alle spalle di Morata, MAndzukic ed anche di Simone Zaza. Anche ieri, nella partita col Borussia Moenchengladbach, il povero Paulo è rimasto in panchina per gran parte delmatch, entrando solo a otto minuti dal triplice fischio.

Eppure Dybala è sin qui il bomber della Juventus con 4 reti, 2 in campionato ed altrettanti nelle coppe, numeri che, evidentemente, non convincono ancora Allegri, il quale gli ha fatto giocare per intero solo tre partite su otto.

Da qui la rabbia di Zamparini, autore di una ottima plusvalenza nello scorso estate, quando, in cambio di 40 milioni, ha spedito a Torino un calciatore pagato 12 tre anni prima.

‘Paulo Dybala è uno straordinario calciatore, deve essere lasciato libero di esprimersi, come Messi. Paulo è il calcio, Allegri non lo è’, il duro commento di Maurizio Zamparini in una intervista rilasciata a Radio Sportiva.

Per Zamparini, la Juventus ha in questo momento ‘le idee confuse. Ho scritto a Dybala consigliandogli di andare via e di farsi amici i senatori della squadra, perché sono gelosi di lui. Ieri sera, nei pochi minuti che ha avuto a disposizione, è riuscito a fare la differenza.

Zamparini ha inoltre svelato un retroscena di mercato: ‘Allegri non è l’allenatore giusto per Dybala. Con Mancini giocherebbe sempre.L’Inter lo voleva fortemente, ma la Juventus dal punto di vista economico era messa meglio’.