E’ di nuovo alta l’allerta intorno alle condizioni di salute di Paul Gascoigne. L’ex calciatore di Tottenham, Lazio e nazionale inglese è stato rinvenuto venerdì in una pozza di sangue dopo essersi ferito con una bottiglia all’interno del Champneys Forest Mere, resort che lo ospiterà fino a mercoledì.

Subito trasferito in un ospedale dell’Hampshire, Gascoigne è stato dimesso il giorno seguente. “Lo staff del resort ora gli permette di bere qualche goccio di alcol per evitare che se lo procuri da sé, con il rischio che si ferisca oppure vada in astinenza dando in escandescenze”, ha dichiarato un amico di gazza al “The Sun”.

Ma il problema è che l’organismo di Gazza è allo stremo: “Beve senza nutrirsi, i suoi organi sono ormai da tempo sotto stress” spiega ancora la fonte anonima al tabloid inglese “Fatto che ha ripercussioni anche dal punto di vista psicologico. Gazza lo vedi, è acxcanto a te e ti sorride. Sembra tutto ok, ma dopo un secondo scoppia a piangere“.

Come se non bastassero i problemi di salute, Gascoigne dovrà presto rispondere alle autorità inglesi rispetto ad una accusa di razzismo.

Il 30 novembre scorso, durante un evento alla Wolverhampton Civic Hall dal titolo An Audience With Paul Gascoigne, l’ex calciatore disse di non riuscire a vedere in viso un agente della security di colore a causa della poca luce.