Ho aspettato questo momento per un anno. Dodici lunghi mesi. Ora è fatta. Lo dice anche lui. Con una foto su Instagram. Alexandre Pato è del Corinthians.

Scrive: Vai Corinthians! Vamo vamo meu timão… #Bandodelouco. Io aggiungo: Addio, a mai più vederci. Lo dico con il cuore in mano. Ricordo ancora oggi il suo debutto con il Napoli e il suo primo gol. Pensai: questo è come Ronaldo, finisce che vinciamo tutto per dieci anni. Mi sbagliavo. Un piccolo immenso fenomeno si è dimostrato solo (davvero) un povero Papero.

Un progetto di fenomeno, un fuoriclasse (???) che ha saputo mostrare solo la sua incredibile immaturità. Ma, lo diceva sempre mia nonna, le colpe stanno nel mezzo. Perché sicuramente anche il Milan qualcosa ha sbagliato. Trasformarlo in Ercolino non gli è sicuramente servito. E la carrellata di infortuni ne sono la prova lampante.

Ma la cosa che più mi fa imbestialire è pensare alla telenovela che ci siamo dovuti sorbire nell’ultimo anno. Pato e Barbara Berlusconi (foto in basso by Instagram _ap07_ da consegnare ai posteri…). L’attaccante e la figlia del presidente. Sembra il titolo di un film con Alvaro Vitali. Una commedia trash da emittente regionale. Un grande club non può permettersi una cosa del genere. Una società come il Milan non avrebbe dovuto permetterlo.

Ora c’è il Corinthians. Spero si rimetta e faccia una caterva di gol. Solo un favore ti chiedo, caro Ale. Tieni Barbara lì con te in Brasile. E addio. A mai più rivederci. Grazie.