I tifosi del San Paolo sono alle prese con due addii: quello di Rogerio Ceni, leggenda del club dall’alto delle sue 25 stagioni, 1237 partite e 131 gol (record mondiale per un portiere), e quello di Alexandre Pato, che nel Tricolor ha giocato solo dal febbraio 2014 in avanti. Non proprio la stessa cosa, ovviamente, anche se il Papero, al momento dei saluti, ha voluto comunque sottolineare il suo rendimento: “61 partite, 26 gol. Lascio il San Paolo con la gioia di aver vissuto qui il miglior anno della mia carriera. Grazie a tutti i miei compagni, lo staffi, i dirigenti e gli allenatori perchè mi hanno messo in condizione di essere presente in quasi tutte le partite. Grazie a tutti, missione compiuta!!!“.

In effetti, nonostante una prima annata da matita rossa, quella al San Paolo è stata un’esperienza tutto sommato positiva per l’ex bambino prodigio, che ha finalmente ritrovato una discreta condizione fisica, continuità e la vena del gol che sembrava essersi irrimediabilmente perduta nell’arco delle sue ultime tre disastrose stagioni (130 presenze e 23 gol tra il settembre 2011 e il dicembre 2014), facendo riaccendere l’interesse di qualche club europeo. Nel suo destino sembrava esserci la Premier League, con Arsenal, Liverpool e soprattutto Tottenham in prima fila, ma le ultime notizie provenienti dalla Spagna danno nientemeno che il Barcellona come possibile approdo del Papero.

In realtà, come riporta il Mundo Deportivo, sono gli agenti del giocatore che stanno bussando alle porte di mezza Europa per esaudire il desiderio del proprio assistito di tornare a giocare nel Vecchio Continente, e tra i club coi quali hanno preso contatto c’è pure quello catalano. Sorprendentemente, ma fino a un certo punto, i blaugrana non hanno risposto picche, dal momento che Luis Enrique vuole un altro innesto in attacco, dopo quello già previsto di Arda Turan. Non certo per scalzare il tridente più forte della storia moderna, piuttosto per consentire a Messi, Suarez e Neymar qualche turno di riposo.

Il Barcellona ha comunque posto una condizione: l’affare potrà concludersi solo in prestito gratuito fino a giugno e senza alcun obbligo di riscatto. Il Corinthians, attuale proprietario del cartellino di Pato, vorrebbe recuperare qualcosa dei 15 milioni di euro versati al Milan nell’inverno 2012, ma il contratto in scadenza nel dicembre 2016 non consentirà al Peixe di tirare troppo la corda. Pato, ovviamente, al Barcellona ci andrebbe a nuoto; ma, altrettanto ovviamente, il Corinthians aspetta offerte dall’Inghilterra. Nelle ultime ore si sono registrate anche voci che lo vorrebbero ancora in Italia, alla Lazio o all’Inter, ma per ora non si hanno conferme in questo senso.