Parma-Napoli costa una giornata di squalifica per Rafa Benitez, appiedato dal giudice sportivo per una frase captata al termine della gara dai commissari della Figc. Benitez è stato squalificato, si legge nel comunicato ufficiale, “per avere, al termine della gara, uscendo dal terreno di giuoco, proclamato ad alta voce “questo è il calcio italiano di m…..”; infrazione rilevata dai collaboratori della Procura federale”. Per Higuain una ammenda di 10mila euro.

Parma-Napoli è un caso che si sgonfia dopo le accuse di Roberto Donadoni, Raffaele Palladino ed Antonio Mirante. Allenatore e calciatori crociati avevano, neanche troppo velatamente, accusato Higuain e compagni di tentata combine.

Erano nervosi, ci hanno urlato contro che eravamo dei falliti e dei retrocessi. Volevano che gli lasciassimo vincere la partita“, le accuse di allenatore e calciatori crociati che, poche ore dopo, forse consci di averla sparata grossa, hanno deciso per la marcia indietro.

Queste le parole di Roberto Donadoni a Radio Crc, nel corso del programma ‘Si Gonfia la rete’: “Non penso che gli azzurri volessero la partita regalata, quel che ho detto a fine partita è stato dettato dalla foga del momento. Poi è finita lì“. L’ex tecnico della Naizonale, inoltre, si tira indietro di fronte alla ipotesidi una inchiesta: “Sarebbe sbagliato perché vorrebbe dire aggiungere una sciocchezza ad altre sciocchezze“.

“SMS DA HIGUAIN”

Il portiere del Parma, Antonio Mirante, ha dichiarato di aver ricevuto un sms da Gonzalo Higuain. L’ex Juventus non ha però voluto svelare il contenuto del messaggio, riservandosi di parlarne mercoledì, nel corso della conferenza stampa. Probabilmente si tratterà delle scuse dell’attaccante argentino, ben più difficilmente di un trattato sull’influenza leonardesca in Raffaello Sanzio.

BRUSCOLOTTI CONTRO MIRANTE

Lo stesso Mirante che ha dovuto incassare la dura reprimenda da parte di un grande ex del Napoli, Giuseppe Bruscolotti. “Come fa un napoletano ad esultare sotto una curva del nord che offende il suo popolo con cori razzisti?“, le parole rilasciate nel corso di una intervista all’emittente partenopea Radio Marte.

PALLADINO TIRA I PIEDI AL NAPOLI, ANZI NO

Ed è quasi noioso riportare anche un’altra marcia indietro. Quella di Raffaele Palladino che prima dichiara che in Europa League non tiferà il Napoli (“Spero in una finale tutta italiana, ma non tiferò per il Napoli”), poi si rimangia tutto (“Mai detto qualcosa del genere, sono napoletano e legatissimo alla città“). Ma tant’è. I membri dell’ordine dei Fra’ Intesi abbondano anche nel mondo del calcio. ça va sans dire.

Intanto, il protagonista del velenoso finale del Tardini, Gonzalo Higuain, mostra di importarsi poco della faccenda. Su Twitter pubblica una foto di lui sorridente, con alle spalle il sole, il cielo ed il mare di Napoli. “Oggi è una splendida giornata”

Dal Napoli filtra poco o nulla. Siamo fermi al comunicato di domenica (“In riferimento al match Parma – Napoli, la Società azzurra tiene a precisare che tutte le proteste di fine partita erano rivolte esclusivamente alle continue perdite di tempo. Nessuna di queste proteste riguardava l’impegno del Parma che è stato ovviamente encomiabile“).

Gli azzurri sostengono di non aver mai rivolto agli avversari parole come ‘falliti’ o ‘retrocessi’ (in questo smentiti dal giornalista Sky Alessandro Alciato, nell’occasione bordocampista, che a fine partita ha dichiarato di aver ascoltato più volte la parola ‘falliti’ provenire dalla bocca di membri delo staff partenopeo)

La vicenda potrebbe riservare comunque nuove puntate. Chissà che gli azzurri non decidano di non andare fino in fondo alla vicenda, così come ‘consigliato’ da Maurizio Pistocchi, che su twitte ha scritto: “Che brutta figura Donadoni e il Parma: prima lanciano accuse, poi minimizzano! Se fossi ADL andrei fino in fondo: per Higuain e il Napoli”.