Parma-Napoli finisce male per gli azzurri di Benitez. Sia per il misero punto conquistato al ‘Tardini’ contro l’ultima della classe, fallita e senza stipendio, che per la indegna rissa accesasi al termine della gara.

Il Napoli voleva che gli facessimo vincere la partita“, l’accusa di Roberto Donadoni e Raffaele Palladino, autore del momentaneo gol dei Crociati. “Ho dato un buffetto ad Higuain per salutarlo e lui è impazzito. Mi ha urlato contro che eravamo dei falliti e retrocessi, che tanto impegno non era servito a nulla“, ha rincarato la dose Antonio Mirante.

“UNA SCHIFEZZA”

Il tecnico del Parma Roberto Donadoni, peraltro allenatore azzurro per pochi mesi, ha parlato di “una vera e propria schifezza. Higuain ha urlato a Mirante che eravamo retrocessi e falliti. Se questa è la mentalità, tanto vale che ci facciano perdere tutte le partite a tavolino. Noi invece andiamo in campo giocando sempre al massimo. Il nostro impegno non mancherà mai. Forse qualcuno pensava e sperava che lasciassimo la partita ad un avversario che si sta anche giocando la Champions League. Non può essere così“.

“HIGUAIN IMPAZZITO”

Questo invece il racconto del portiere gialloblù Antonio Mirante: “Ho cercato di salutarlo a fine partita, come spesso facciamo noi colleghi. Gli ho dato un buffetto, e l’argentino è impazzito. Mi ha detto ‘cosa vuoi? siete falliti e retrocessi’. Voleva che lasciassimo vincere il Napoli“.

“IL CALCIO DEVE CAMBIARE”

Raffaele Palladino è altrettanto duro nei confronti dei partenopei. “Questa mentalità deve cambiare, il calciodeve andare in un’altra direzione. Ascoltare certe parole non è accettabile. Ci hanno urlato di tutto. Falliti, retrocessi…Il Napoli pensava di trovare tre punti regalati a Parma…“.

COMUNICATO STAMPA SSC NAPOLI

Il Napoli, dal canto suo, si è difeso con uno stringato comunicato diffuso nella serata di ieri, in cui il club azzurro scrive che la rabbia era dovuta alle continue perdite di tempo del Parma.

Questo il testo completo: “In riferimento al match Parma – Napoli, la Società azzurra tiene a precisare che tutte le proteste di fine partita erano rivolte esclusivamente alle continue perdite di tempo. Nessuna di queste proteste riguardava l’impegno del Parma che è stato ovviamente encomiabile.”

Per il resto, solo silenzio dagli azzurri, in silenzio stampa da ormai più di un mese. Di certo, quel che è andato in scena al ‘tardini’ non è il migliore dei modi per preparare la delicata sfida di giovedi in Ucraina, dove la squadra di Rafa Benitez si giocherà l’accesso alla finale di Europa League.

LA MARCIA INDIETRO DI DONADONI

Da calciatore, Donadoni ha macinato tanti successi al Milan. Una vicinanza con Silvio Berlusconi che a distanza di circa vent’anni ora si fa sentire con una marcia indietro che ricorda un po’ quelle dell’ex Cavaliere. Stamane, a Radio Crc, il tecnico parla di “foga del Napoli, che non voleva certo che gli lasciassimo la partita. So cosa vuol dire vedere sfumare un traguardo. Sono stato calciatore anche io. I tifosi azzurri avranno esultato quando siamo riusciti astrappare un punto alla Roma, ora è accaduto col NApoli. Capita, è il calcio. Aprire una inchiesta? Sarebbe esagerato.per me è un capitolo chiuso”.

Dietrofront che non basta al Napoli. Gli azzurri in campo si sarebbero lamentati non dell’impegno degli avversari, ma dell’ostruzionismo. Se proprio volete giocarvi la partita fatela all’attacco, non perdete tempo, il senso del discorso dei calciatori. “Donadoni fornisca prove di quel che ha detto. In campo c’erano tantissime telecamere e tanti microfoni puntati. Come mai non è stato captato nulla di quel che ha riferito il tencicodel Parma?” è il pensiero che filtra dal club azzurro.