Le pagelle commentate di Parma-Milan 4-5!

DIEGO LOPEZ 4: voto che corrisponde alle reti incassate ma non ai tiri in porta effettuati dal Parma: l’ultima, infatti, è firmata De Sciglio, ma è tutta farina del suo bucherellato sacco. A memoria, l’ultimo portiere rossonero a beccare un gol simile era stato Sebastiano Rossi in un’antica amichevole a Oviedo. Dulcis in fundo, riesce a farsi male (non) calciando il pallone come l’Abbiati dei bei tempi

ABATE 7: al secondo assist in due partite, evento statisticamente raro come un minotauro bicefalo, Ignazio Carlos si ritaglia una serata impeccabile anche in difesa, dov’è l’unico a non regalare gol agli avversari, e chiudendo in bellezza con la fascia di capitano (!)

ALEX 5.5: fuori posizione in occasione del gol di Cassano, lascia il campo a inizio ripresa al termine di un match in cui non è mai sembrato sicuro né in marcatura né in costruzione

(RAMI 6: si fa valere nella lunga trincea finale)

BONERA 5: la responsabilità della rete di Felipe ricade sulle sue spalle, e anche farsi espellere per doppio giallo non è stata la più brillante delle idee

DE SCIGLIO 4: una notte da Paperino, in cui tutto ciò che tocca si trasforma in uno sberebequeck da parte dei suoi tifosi. Pesanti indizi di colpevolezza a suo carico sul primo e il terzo gol, per non parlare di quanto accaduto in occasione del quarto

POLI 6: primo tempo discreto, partecipa bene alla manovra ma si inserisce poco, ripresa tutta sofferenza

DE JONG 7.5: comandante supremo del centrocampo rossonero, abbina alla solita, furente performance da mangiapalloni una rete straordinaria che ha definitivamente convinto i tifosi a consegnargli le chiavi della città

MUNTARI 6: se le zolle si muovessero abbatterebbe pure loro a colpi di tackle fuori tempo. Utile spalla di De Jong, questa volta si fa vedere poco in area avversaria. Offre uno splendido pallone a Menez nella ripresa

HONDA 7: zitto zitto, il giapponese si sta ritagliando uno spazio importante a suon di gol e assist: quello a Bonaventura e il colpo di testa del 2-1. Esce a inizio ripresa, ma non per demerito

(ZAPATA 6: un paio di buone chiusure nella baraonda finale)

MENEZ 9: per giustificare un voto del genere basta lo strabiliante gol che è valso la cinquina al Milan, roba che se lo vede Florentino Perez lo compra per 80 milioni di euro per principio. Ma la realtà è che tutta la partita del francese è stata fantastica: intelligente e propositivo con la difesa schierata, incontrollabile in campo aperto. Falso nueve, nove in pagella. Se Menez è davvero questo, le prospettive del Milan cambiano sensibilmente

(NIANG ng)

BONAVENTURA 7: battezza il suo esordio con un gol di classe, con tante giocate di qualità e con uno spirito di sacrificio che di certo non sarà sfuggito a mister Inzaghi

INZAGHI 7: sei punti nelle prime due partite al Milan non li faceva nessuno da otto anni, ovvero da quando era lui il centravanti titolare. Ma c’è di più, oltre alle due vittorie: la sua squadra è sì neonata, ma già corre e lotta, e a tratti è capace di un calcio offensivo e bello da vedere. Siccome di fenomeni (Menez, forse, a parte) non se ne vedono, significa che qualche merito ce l’ha l’allenatore. Certo, cinque gol incassati in 180’ non sono piacevoli, ma è anche vero che sono stati quasi tutti figli di imponderabili errori dei singoli, non del sistema difensivo. La strada è lunga, la marcia spedita

PAGELLE PARMA: Mirante 5; Ristovski 4, Felipe 5, Lucarelli 5,5, De Ceglie 5; Jorquera 6 (Coda ng), Lodi 5,5, Acquah 6; Ghezzal 5 (Palladino 5.5), Cassano 5,5, Belfodil 4.5 (Bidaoui gn). All. Donadoni 5