A Parma non si passa e questo è un dato di fatto (a luglio il club compirà 100 anni). Quanto è dato di fatto che la Juventus ha battezzato il suo 2013 con un solo punto in campionato dopo due turni.
Esco dallo stadio Tardini (ringrazio Kyocera per l’invito e l’ospitalità) un po’ perplesso e mi brucia guardare la classifica con la Lazio a -3. Farsi annusare così dai biancocelesti quando li avevi a +8 scoccia parecchio.
Tanti i mugugni intorno a me. Ecco, manca Chiellini e sulla sinistra facciamo ridere. Senza Marchisio perdiamo gli inserimenti da centrocampo. Vedi abbiamo risentito le fatiche dei supplementari di Coppa Italia con il Milan.
Tra me e me sogghigno. Il bar sport è sempre piacevole ma poi i fatti vanno analizzati con serietà. E la cronaca dice che la Juventus con la ripresa dei giochi in campionato non ha ancora segnato un gol su azione. Un rigore contro la Samp e la magistrale punizione di Andreino Pirlo nell’1-1 di Parma (sotto il video del gol).
Matri non vede la porta e non gioca, Quagliarella non pervenuto, Giovinco la solita formica atomica che latita e non punge. Vucinic, non riesce più a giocare novanta minuti. Serve un attaccante. Uno che la metta. Non mi invento l’acqua calda. La questione è nota stra nota arci nota. La Juve deve andare sul mercato (capito Marotta?) e portare a casa un bomber.
Appunto di colore della giornata al Tardini di Parma. Vedere il presidente dei gialloblù Ghirardi dare indicazioni ai tifosi in cerca del proprio posto a sedere nel settore vip è valso il prezzo del biglietto. Grande Ghirardi grande Parma.