La Juventus vince a Parma 1-0 e si porta a 29 punti in classifica a due lunghezze dalla Roma che sarà impegnata domani nella trasferta di Torino contro i granata.  Il Tardini non è certamente un campo agevole per nessuno e Conte schiera la Juve con quello che lui definisce ‘Rotazione scientifica’, lasciando in panchina Pirlo e addirittura a Torino Bonucci. Sarà il turnover, sarà un Parma ben organizzato e che lotta su ogni pallone, ma i campioni d’Italia faticano molto a proporre il loro gioco. La partita è risolta da una grande giocata di Quagliarellla che, appena entrato, con un tiro mirabile da fuori coglie la traversa, sulla palla vagante giunge Pogba che beffa Mirante portando la Juve in vantaggio. Gli emiliani probabilmente avrebbero meritato il pareggio. Questi punti per i bianconeri sono molto importanti.

Dopo un avvio di stagione molto complicato la difesa bianconera è costantemente posta sotto esame. Contro Genoa e Catania la retroguardia juventina è riuscita a non subire reti per due partite consecutive e ciò non era mai accaduto in questa annata. Quest’oggi, nonostante qualche rischio, la retroguardia di Conte è riuscita a mantenere ancora inviolata la porta di Buffon. Oggi il centrocampo della Vecchia Signora è composto da Vidal, Pogba e Marchisio. Dopo la splendida gara disputata contro il Catania, Pirlo, travolto da parecchi complimenti, oggi riposa. La speranza dei tifosi bianconeri è quella che il regista scenda in campo pronto, carico e determinato martedì in Champions League. Da non sottovalutare il fatto che alla Juve manchi anche l’apporto di Bonucci che in fase di impostazione risulta davvero importante. Senza i due calciatori la squadra fatica parecchio in fase di costruzione. Inoltre le mezz’ali non si inseriscono molto e ciò non facilita sicuro il gioco. Grande curiosità stimola anche la coppia d’attacco Giovinco-Tevez. In settimana l’argentino ha ricevuto molti apprezzamenti tra i quali anche quelli di Nedved ‘Carlitos è un fenomeno, mai avuto dubbi e i risultati lo stanno confermando’. I due giocano molto vicini e, nonostante le strette marcature dei difensori ducali, con la loro rapidità riescono a trovare qualche combinazione interessante. Certamente senza Llorente la Juve deve evitare le palle aeree e ciò determina minori soluzioni di sviluppo della manovra.

Attesa era anche la prova di Biabiany, calciatore al quale la Juve ha fatto e fa più di un pensiero per il calciomercato. Sicuramente la duttilità del francese che è bravo sia in fase difensiva che offensiva è un arma da non sottovalutare e che potrebbe fare comodo ai bianconeri, soprattutto nel 3-5-2.

A cura di Giovanni Battista Terenziani