Vittoria importantissima questo pomeriggio per l’Inter di Walter Mazzarri: i nerazzurri grazie ai gol di Rolando e Guarin sono riusciti ad espugnare il difficile campo di Parma per 0-2. Una partita equilibrata nella prima frazione di gioco ma nel secondo tempo l’espulsione per doppia ammonizione dell’emiliano Paletta, ha cambiato il corso della partita ed i nerazzurri sono riusciti a portare a casa la vittoria. Grazie a questo risultato la Benamata si porta a 56 punti in classifica, distanziando di 5 lunghezze proprio il Parma. Partita nervosa e non facile da dirigere per l’arbitro Rocchi.

Mazzarri conferma la formazione preventivata alla vigilia (leggi qui le probabili formazioni) con Kovacic ancora titolare. Inizia la partita e l’Inter (foto by Infophoto) attua un pressing alto che mette in difficoltà i padroni di casa. Al 1° minuto Icardi viene anticipato di testa al limite dell’area di rigore dal portiere emilano, sulla respinta Palacio prova il gol da copertina con la palla che però sorvola la traversa. Il Parma soffre per pochi minuti, poi comincia ad attaccare senza un attimo di tregua: Handanovic è strepitoso su Cassano al 12′ , un minuto dopo è lo stesso attaccante barese a calciare a lato da buona posizione. Partita molto tattica e spigolosa con pochi spunti offensivi ma al 28′ Icardi per poco non trova la porta con un colpo di testa su corner di Hernanes. Il primo tiro dei nerazzurri arriva solo al 32′ con Cambiasso, palla centrale che non impegna Mirante. Nei minuti finali del primo tempo la partita si infiamma: al minuto 43 l’arbitro Rocchi fischia giustamente un rigore a favore del Parma per un fallo ingenuo di Samuel. Sul dischetto si presenta Cassano che si vede neutralizzare il tiro da un perfetto Handanovic aiutato dal palo. L’inter improvvisamente si sveglia dopo il mancato pericolo ed al 44′ Cambiasso colpisce un palo clamoroso con la palla che sbatte contro Mirante ma esce dopo una carambola incredibile. In pieno recupero è Icardi a mangiarsi il gol del vantaggio con un pallonetto mal calibrato alto sopra la traversa. Le squadre vanno negli spogliatoi dopo un primo tempo equilibrato e molto nervoso.

Il secondo tempo è appena cominciato quando il Parma rimane in 10 uomini: Paletta, già ammonito, interviene da dietro su Palacio e rimedia inevitabilmente il secondo giallo. Sulla conseguente punizione l’Inter passa in vantaggio: Hernanes pennella un cross pefetto sulla testa di Rolando bravo ad incrociare sul secondo palo. L’episodio dovrebbe essere una mazzata per il Parma che però reagisce mettendo alle corde i nerazzurri:  al minuto 8 Parolo si rende pericolso e poco dopo Nagatomo devia sopra la traversa un pericoloso cross di Palladino. Lucarelli al 10′ sfiora il pareggio con un colpo di testa che va a sbattere contro la traversa e Felipe, sulla respinta, spreca da ottima posizione. L’Inter non riesce a far valere la superiorità numerica, anzi, è ancora il Parma con un volenteroso Parolo a sfiorare il gol del pareggio. Mazzarri inserisce Zanetti al posto di un D’Ambrosio in giornata no ed i nerazzurri, pur senza attaccare, riescono a soffrire meno le sortite avversarie. Il Parma comincia a mostrare segnali di stanchezza ma i nerazzurri non riescono ad approfittarne prima con Icardi e poi con Hernanes. Nei minuti finali il colpo del K.O. che regala il successo ai nerazzurri: Nagatomo scarica il pallone su Guarin, il colombiano dal limite dell’area lascia partire un siluro che si insacca alle spalle di Mirante. Dopo 4 minuti di recupero l’arbitro decreta la fine dell’incontro.

L’Inter ottiene la sua seconda vittoria consecutiva fuori casa dopo quella di Genova (leggi qui la cronaca del match contro la Sampdoria) e vede avvicinarsi la qualificazione per la prossima Europa League. I nerazzurri hanno sofferto più del dovuto soprattutto nella seconda frazione di gioco nonostante la superiorità numerica. Mancano poche partite alla fine del campionato ma i prossimi impegni saranno molto difficili, a partire da Sabato prossimo quando a Milano arriverà il Napoli. La squadra sembra sulla buona strada ma bisognerà evitare quei cali di tensione durante il match che proprio oggi hanno messo in discussione il risultato finale.