Spettacolo nel Monday Night di campionato tra Roma e Bologna che nonostante i due soli gol, uno per parte, danno vita a una serata di bel calcio spartendosi un bottino, naturalmente più importante per il Bologna e per la sua oramai quasi raggiunta quota salvezza. Un pareggio che va molto più stretto alla Roma, soprattutto per la mole di gioco espressa e per le occasioni da gol costruite. Basti pensare solo ai tre pali colpiti da Salah che poi riesce ad andare a segno imbeccato da uno splendido assist del sempre vivo Francesco Totti, pareggiando così la rete messa a segno da Rossettini per il vantaggio rossoblu.

Nel primo tempo i giallorossi fanno molto possesso palla ma non riescono a trovare la chiave giusta per aprire la difesa ben organizzata degli avversari. La squadra di Donadoni poi, sempre attenta anche a centrocampo, dove fa molta densità, sa rendersi pericolosa in transizione e, nonostante assenze pesantissime come quelle di Destro, Giaccherini e Mounier, trova comunque il modo per mettere in difficoltà i padroni di casa, sfruttando prevalentemente le fasce presidiate da Rizzo e Zuniga.

Nella ripresa una Roma più arrembante fa sentire ancor più la sua presenza territoriale aumentando il ritmo delle giocate e l’intensità della spinta. L’ingresso di Totti risulta decisivo perché è la sua comprovata genialità a dettare ritmi e creare spazi. Il capitano giallorosso crea e inventa a piacimento trovando sempre linee di passaggio impensabili. La giocata che mette Salah da solo davanti a Mirante è una delle tante del suo repertorio. La qualità della Roma è infinita e solo un generosissimo Bologna riesce a non capitolare del tutto.

Il Bologna tiene botta non mollando mai riuscendo a essere pericoloso in ripartenza fino alla fine, ma l’area di rigore rossoblu diventa un assedio con Salah che, con l’ingresso di Dzeko al posto di El Shaarawy, spostato finalmente sull’esterno di destra – la sua posizione naturale – a differenza del primo tempo nel quale spesso è stato costretto a ricoprire il ruolo non suo di punta centrale, è un’autentica furia e non si ferma mai. Un assedio che cessa solo quattro minuto dopo il 90′, quando Massa fischia la fine fissando il risultato sull’1-1. Due punti persi per la Roma, soprattutto nei confronti dell’Inter nella corsa per il terzo posto, ma davvero una squadra in salute quella di Spalletti.