Vittorio Podestà torna con due ori dalle Paralimpiadi in corso a Rio de Janeiro. L’atleta azzurro ha bissato la vittoria nella cronometro individuale, vincendo anche la staffetta mista insieme ad Alex Zanardi e Luca Mazzone.

L’Italia ha preceduto Stati Uniti e Belgio, che hanno accusato un ritardo di circa un minuto. Per Vittorio Podestà una Paralimpiade da sogno, a coronazione dei tanti successi che il mondo della handbike gli ha dato.

Oro ai Mondiali 2007, argento a Pechino 2008, di nuovo argento ai Mondiali 2009 e 2011, un argento ed un bronzo a Londra 2012. Lo scorso anno, ai Mondiali, un autentico exploit: tre ori conquistate nelle specialità cronometro, prova in linea e staffetta mista.

Una storia incredibile quella di Vittorio Podestà. Nel 2002, mentre era in auto, è coinvolto in un incidente d’auto. La vettura si ribalta dopo aver urtato un marciapiede.

Vittorio sopravvive, ma la diagnosi dei medici è terrificante: orsione della colonna vertebrale con rottura delle vertebre dorsali e lesione del midollo spinale. Un lungo intervento chirurgico praticato d’urgenza non lo salva dalla paralisi degli arti inferiori.

Buttato lo choc alle spalle, la vita di Vittorio Podestà prende una piega positiva. Conosce Barbara, una infermiere che diventerà sua moglie nonché presenza fissa in ogni gara. L’incubo di venta sogno. Si appassiona al basket in carrozzina, poi resta folgorato dall’handbike. Un altro amore. Ed il sogno diventa leggenda.