Le Paralimpiadi si chiudono con un bilancio più che positivo per l’Italia, capace di arrivare al nono posto del medagliere, risultato che mancava dai Giochi di Monaco ’72. 10 ori, 14 argenti e 15 bronzi, sono così suddivise le 39 medaglie azzurre, ben 11 in più rispetto a Londra 2012.

Un terzo delle medaglie sono arrivate dal nuoto, movimento che ha trascinato la spedizione azzurra. Federico Morlacchi è stato uno degli atleti sugli scudi, ma è impossibile non citare le imprese di Bebe Vio nella scherma, di Alex Zanardi nella handbike e di Martina Caironi e Assunta Legnante, autrici di una prova superba nelle gare di atletica.

39 medaglie, 10 ori. L’Italia non ne conquistava tante dalle paralimpiadi di Atlanta 1996. Un dato sottolineato anche da Luca Pancalli, presidente del comitato paralimpico italiano.

“Erano vent’anni che non facevamo così bene, non posso che essere soddisfatto per questo risultato”, le parole di Pancalli “Abbiamo fornito una percezione della disabilità del tutto diversa. Le conquiste alle paralimpiadi riabilitano la società, non il contrario”.