Nuovo caso di Sla nel mondo del calcio. Quello di Paolo List, scomparso ieri a Foggia a 50 anni, al termine della lunga malattia neurodegenerativa.

Paolo List era nato a Casalbuttano ed Uniti il 2 maggio 1963. Cresciuto nel Pergocrema, club con cui debuttò in serie C1 ad appena 16 anni, passò poi al Foggia nel 1983. Due anni con i satanelli pugliesi, quindi il trasferimento a Jesi e Monopoli.

Nel 1990 il ritorno al Foggia, alla cui guida c’era Zeman. Stagione di gloria per i pugliesi, conclusa con la storica promozione in serie A.

Il Bologna, precipitato in cadetteria, nota List e lo acquista. Dal ’91 al ’93 con i felsinei, quindi la conclusione della carriera al Palazzolo. In serie B ha totalizzato 120 presenze con 10 gol.

Da Armando Segato a Stefano Borgonovo e Gianluca Signorini, passando per i casi di Giorgio Rognoni, Guido Vincenzi, Albano Canazza, sono purtroppo tantissimi i casi di calciatori scomparsi a causa della Sclerosi Laterale Amiotrofica.

Inquietante l’incidenza della malattia sugli ex calciatori del Como. Oltre a Stefano Borgonovo, di Sla hanno sofferto anche Canazza, Adriano Lombardi, Maurizio Gabbana, Celestino Meroni e Piergiorgio Corno.

C’è chi ha avanzato una correlazione tra i decessi ed il terreno su cui è poi sorto il Senigallia.

Sui casi di Sla nel mondo del calcio è intervenuto, oggi, il giornalista Ivan Zazzaroni. Questo il suo tweet: “Un altro calciatore è morto di Sla, Paolo #List, stessa generazione di Borgonovo e Signorini, difficile pensare che siano solo coincidenze”.