Nomen omen, dicevano i latini. Il destino è nascosto nel tuo nome e a volte anche nel tuo soprannome – e se quello del tuo club preferito è “Diavolo” o “Diavoli Rossi”, be’, non puoi certo aspettarti che dall’altra parte della barricata, quella del Bene, lancino primule al tuo passaggio. Anzi: in barba a qualunque precetto di imparzialità, giustizia e benevolenza, non appena avranno la possibilità ti sgambetteranno con malcelata perfidia. E questo, all’incirca, è ciò che è successo l’anno scorso nel campionato inglese.

Per chi non se lo ricordasse, ecco un fulmineo rendiconto di quanto accaduto nell’ultima giornata di Premier League. Il Manchester City, allenato da Roberto Mancini, si trova in testa alla classifica (per differenza reti) ed è a un passo da un titolo che manca da decenni, e che sarebbe ancora più storico se si pensa che, al secondo posto, ci sono gli odiati rivali del Manchester United. Basta una vittoria ed è fatta. La gara contro il QPR dell’ex Mark Hughes non presenta particolari insidie, ma, incredibilmente, a pochi minuti dal termine i Blues si trovano sotto per 2-1; siccome lo United sta vincendo sul campo del Sunderland, il campionato sembra ormai nelle avide mani di Ferguson. Ma ecco che, nel recupero, accade l’imponderabile: Dzeko e Aguero ribaltano il risultato, il City vince 3-2 e conquista il sospiratissimo titolo nel modo più godereccio possibile.

Fino a qui, niente di particolarmente strano: la storia del calcio è zeppa di clamorosi ribaltoni – vuoi per il braccino o la presunzione di chi è vicino al trionfo, vuoi per l’irriducibilità di chi insegue, vuoi per i semplici capricci del caso. Eppure, a quanto ci rivela Paolo Brosio nel suo imperdibile “La Madonna scende in campo” (e chissà se ha pagato le royalties a Berlusconi per il payoff), a consentire il trionfo del Manchester City è stata non la fortuna né l’umana volontà, ma nientemeno che Nostra Signora di Medjugorje. Roberto Mancini, infatti, è uno dei tanti protagonisti del mondo del calcio che si sono fatti illuminare sulla via di Damasco dal giornalista convertito, e solo due mesi prima di City-QPR aveva incontrato, con l’intermediazione di Brosio, la veggente Vicka, la quale l’aveva messo in contatto con la Madonna in persona. Si legge nel libro di questo dialogo tra Brosio e Mancini:

C’è stato un intervento dal Cielo?

L’ho pensato e lo penso tuttora. Quando ci rifletto mi chiedo come sia stato possibile, perché penso che in Cielo abbiano ben altri problemi da risolvere. Quando prego capisco però che qualcosa di impossibile quel giorno è diventato possibile: 13 maggio, festa di Fatima, l’anniversario delle apparizioni in Portogallo”.

Capito? È stata la Madonna. Chissà che ne pensa Alex Ferguson.