Il tifoso Paolo Bonolis si lancia in uno sfogo, con parole decisamente pesanti, nei confronti della sua Inter, rea d’aver perso malamente a San Siro contro l’Udinese dell’ex Andrea Stramaccioni: “Puoi avere in casa il migliore chef del mondo ma alla fine, se in frigorifero hai la cicoria, sempre cicoria mangerai”. Parole pesanti, da parte del tifoso vip, che meglio identificano quella che è l’attuale disaffezione dei tifosi interisti nei confronti della Beneamata.

Poco cervello

L’immagine retorica portata avanti da Bonolis è la fotografa della situazione imbarazzante nella quale viaggia l’Inter oggi. E “imbarazzante” è anche il termine utilizzato dallo stesso Bonolis, che poi aggiunge: “Non credo che Mancini possa fare miracoli con una rosa che, francamente, è quello che è. Abbiamo giocatori che non arrivano sul fondo, i cross sono uno più sgangherato dell’altro. Penso alla destra: Nagatomo e Guarin sono ragazzi dalla grande forza fisica, ma con poco cervello calcistico“.

Thohir dov’è?

E poi tra un’invettiva a Dodò (“Sono tutti piuttosto statici, servirebbe un Gervinho in grado di creare superiorità numerica”) e un elogio di Icardi (“Sento dire che non si muove. Non è vero: la realtà è che gli arrivano pochissimi palloni, tant’è che nel primo tempo ha trasformato quello che ha potuto”), la chiosa finale di Bonolis è forte e decisa: “Ripeto, diventa dura quando hai dei giocatori che creano più problemi di quelli che risolvono. Kuzmanovic si impegna, ma non basta. Per non parlare dell’offuscamento totale di Palacio. Thohir? Ha detto che investirà sul mercato di gennaio se ci troveremo in una buona posizione. Credo lo dovrà fare ugualmente, se vuole sopravvivere”.